Gianluca Berti: Palermo, non hai nulla da perdere

Il doppio ex analizza il posticipo che vedrà i rosanero sul campo della Roma. Consigli importanti a Posavec.

Gianluca Berti: Palermo, non hai nulla da perdere

La gara contro la Roma si avvicina e così abbiamo deciso di contattare Gianluca Berti, ex portiere del Palermo nella stagione 1995/1996  e nell'anno della promozione 2003/2004, per fargli, in quanto doppio ex, qualche domanda sulla partita e sulla sua storia in rosanero.

Tu sei stato portiere e protagonista in due dei Palermo più amati di sempre: quello dei “Picciotti” nel 1996 che sfiorò la Serie A e quello del 2004 che la Serie A la centrò in pieno: ci racconta quali sono i suoi ricordi più belli con la maglia del Palermo?

 

“Nel primo frangente, anche se ce ne sarebbero tante senza dubbio la mia sortita offensiva con il Cesena che portò al pareggio per 1-1 nella gara d’andata alla prima in casa con gol di Ferrara. Nella seconda occasione sarebbe troppo facile dire la vittoria con la Triestina che fu uno spettacolo indimenticabile e una grande gioia, sono rimasto molto affezionato al derby d’andata contro il Catania il 9 novembre 2003, in cui vincemmo 0-2 e parai il rigore a Oliveira”.

 

Oltre ad aver vestito la maglia del Palermo, hai anche giocato nella Roma, nel 1996/1997. Come fu quell’esperienza e quali sono le differenze tra una piazza come Roma e quella palermitana?

 

“Sono due grandi città e due grandi tifoserie .Per me arrivare in quegli anni a Roma in cui c’erano i migliori portieri fu una grande soddisfazione anche se pensavo di potermi ritagliare qualche spazio in più visto che me ne andai dal Genoa proprio per questo”.

 

Veniamo al presente: che impressioni ti suscita il Palermo di De Zerbi? Ti piace?

 

“Guarda, mi da l’impressione di essere una squadra in difficoltà, ma l’allenatore è giovane e bravo e la sua mano si vede. Ci sarà sicuramente da lottare, ma il Palermo è una squadra importante e può farcela”.

 

Il tuo parere sulla Roma invece qual è?

 

“La Roma è una grande squadra che gioca in una piazza non facile, con una rosa di primo livello, che non è all’altezza della Juventus che ha qualcosa in più, ma sicuramente in grado di lottare per il secondo posto e che rispetto al Napoli ha qualcosa in più”.

 

In questo periodo il Palermo è stato al centro di vicende societarie abbastanza convulse e Zamparini ha perso tutto quel credito che aveva costruito negli anni. Che idea si è fatto in merito alla situazione?

 

Non saprei, leggo delle tantissime critiche al presidente ma non essendo dentro la società non ho particolare cognizione della situazione del Palermo. Per il bene della squadra però sarebbe importante che tutti si stringessero attorno al Palermo”.

 

Vista la tua storia non possiamo non chiederti un parere sul portiere rosanero di oggi, Josip Posavec.

 

Posavec è un portiere molto giovane con molti margini di crescita, bisogna lasciarlo tranquillo perché questo ragazzo ha tutti i numeri per diventare un portiere importante.

 

Ultima domanda: il personalissimo cartellino sulla partita di Gianluca Berti. Che partita ti aspetti?

 

“Mi aspetto una partita di grande sofferenza per il Palermo, perché la forza della Roma è nettamente superiore di quella del Palermo, che però ha il vantaggio di non avere nulla da perdere. Il Palermo deve giocarsela a viso aperto, anche perché la Roma è reduce dalle fatiche di EL e magari potreebe arrivare con la tensione calata e forse con un po’ di snobismo. Quando si gioca senza nulla da perdere, possono succedere anche grandi cose. In conclusione ne approfitto per mandare un abbraccio a tutti i tifosi rosanero.”