Viali a TuttoB: «Palermo in difficoltà ma può recuperare»

Viali a TuttoB: «Palermo in difficoltà ma può recuperare»

Dopo l'esonero da allenatore della Reggiana, avvenuto lo scorso 30 marzo, William Viali non ha ancora trovato panchina, e resta vigile in attesa di un'occasione che potrebbe presentarsi nei prossimi mesi. Nel frattempo osserva con molta attenzione il campionato di Serie B, quello che ha frequentato maggiormente, e in un'intervista rilasciata a TuttoB ha espresso la propria visione sul torneo cadetto e specialmente sulla situazione della zona promozione.

Ecco le sue parole:

MONZA IN FUGA

"Erano un po’ le aspettative generali, perché essendo rimasti quasi tutti i giocatori della Serie A l’organico è di altissimo livello. Bisogna mentalizzarsi sulla categoria quindi anche il Monza, come successo al Sassuolo ha avuto qualche difficoltà all’inizio, poi però, una volta presa confidenza con la B, la qualità della squadra è venuta fuori. E credo che sarà così fino in fondo".

DELUSIONE PALERMO

"Nessuno avrebbe pensato che i rosanero perdessero così tanti punti in questa prima parte del campionato, però fa parte un po’ del percorso. Anche il Venezia, per esempio, che reputo una compagine fortissima per la categoria, qualche partita l’ha steccata. A dimostrazione che la Serie B è complicata per tutte, incluse le squadre attrezzate per fare grandi cose. Detto questo, sì, le difficoltà del Palermo non erano pronosticabili, ma la distanza dalla promozione diretta è comunque di soli 6 punti. C’è ancora tanta strada da fare e sono convinto che cambieranno ancora molte cose".

RIVELAZIONI CESENA E FROSINONE

"Difficile dire se al momento siano pronte per competere per la promozione diretta a lungo termine. Il Frosinone è sicuramente una delle note più positive del campionato, sia per qualità dei giocatori che per espressione di gioco, mentre il Cesena ha dato continuità a un progetto tecnico che sta pagando. Nessuno si aspettava di vedere i bianconeri a 3 punti dal primo posto, però questa classifica è la conferma di un lavoro che viene da lontano e della bontà di una base di giovani che si confermano di anno in anno".