Il direttore sportivo del Palermo,
Manuel Gerolin, ha parlato ai microfoni di "Tuttomercatoweb" del cambio sulla panchina dei rosa: "Con
Ballardini c’è un modo diverso di giocare e forse più consono alle nostre idee estive. In estate siamo partiti con un gruppo di giovani a cui insegnare qualcosa. Il gruppo che ha lavorato con
Iachini è sano, vivo e ha preso questo cambiamento nella giusta maniera. Era importante fare la prestazione e domenica, contro la
Lazio, c’è stata. Ci interessava vedere la reazione in una squadra che non stava esprimendo un calcio molto buono - ha detto il ds rosanero-. Beppe ha lavorato bene in questi due anni, non c’erano attriti tra noi e lui. Ma era finito un ciclo. Forse ad inizio stagione avrebbe voluto qualche giocatore più esperto per fare un calcio più vicino alla sua mentalità. Noi abbiamo costruito una squadra giovane anche perché era un momento di cambiamento. Abbiamo perso giocatori come
Dybala,
Barreto e
Munoz. Sostituirli, ovviamente, non era facile. Ma in casa il Palermo aveva giovani interessanti come
Struna e
Goldaniga oppure
Chochev e
Quaison. Abbiamo preso
Brugman e
Trajkovski. Questi ragazzi inseriti in un contesto di giocatori come
Sorrentino,
Jajalo,
Rispoli,
Morganella e
Andelkovic possono darci una mano. I giovani vanno allenati, diciamo ci voleva un’accelerazione”.
Argomento settimanale è stato il probabile
rinnovo del capitano
Stefano Sorrentino. In merito a questo tema, Gerolin ha dichiarato: "Ne avevamo parlato in estate, poi però ci siamo ripromessi di riparlarne. Credo che già la prossima settimana ci troveremo con il suo procuratore. Sorrentino ha dimostrato di essere un grande capitano e un grande uomo oltreché un grande giocatore. Per noi è un pilastro. La nostra intenzione è quella di farlo rinnovare e proseguire il matrimonio”.
Luca Matracia