GdS - «Stadio, la partita entra nel vivo. Sette mesi per il progetto»
L'obiettivo è quello di trasformare un progetto in un cantiere reale ed avviare i lavori ad inizio 2027
Tra campionato e calciomercato, c'è un'altra partita importantissima che entra nel vivo, quella relativa al totale riammodernamento dello Stadio "Renzo Barbera".
L'edizione odierna del "Giornale di Sicilia" apre con l'articolo a firma di Massimiliano Radicini, che illustra le possibili tempistiche che riguarderebbero l'evoluzione di un progetto fino all'inizio effettivo dei lavori per quanto riguarda l'impianto di Viale del Fante.
Come prima cosa, è chiaro che il nuovo "Barbera" sorgerà sulla struttura esistente. Niente demolizione totale, possibilità accantonata per le lunghe tempistiche. In corso un'analisi accurata da parte di Populos, lo studio internazionale designato per i lavori di rifacimento dello stadio, che ha il compito iniziale di verificare se l'attuale impianto strutturale potrà garantire una lunga vita. Da questa analisi accurata dipenderà tutto il resto - scrive il noto quotidiano.
All'orizzonte anche il tema Euro 2032, che non è il motore del progetto, ma potrebbe essere una possibile conseguenza. Palermo e City Football Group hanno il solo obiettivo strategico di uno stadio moderno e funzionale. Per il discorso che riguarda l'Europeo c'è da tirare in ballo l'amministrazione comunale e l'entrata in gioco di tutte le istituzioni.
Palermo è dentro la partita: sarà uno solo lo stadio del che rappresenterà il sud Italia tra gli stadi candidabili ad Euro 2032. In lizza Napoli, Cagliari, Salerno, mentre Bari è su una posizione più defilata.
Profilo prudente per quanto concerne l'asse con il comune. I 4,9 mln di euro stanziati a fine dicembre rappresentano un segnale ma non risolvono il problema complessivo. Risorse che coprono solo una parte degli interventi già sostenuti dal CFG (circa 9 mln). All'interno del club si respira un cauto ottimismo. Il cronoprogramma può essere ancora rispettato. L'apertura del cantiere per inizio 2027 sarebbe ancora un obiettivo raggiungibile se dovessero arrivare tutte le risposte necessarie nei prossimi mesi. Ma il tempo stringe. Sarà decisiva la forbice da qui a luglio per il futuro del "Renzo Barbera".
Redazione