GdS - Scontri diretti tabù, ora serve un colpo

GdS - Scontri diretti tabù, ora serve un colpo

Il girone di ritorno del Palermo si è aperto nel migliore dei modi grazie alla vittoria contro lo Spezia, ma per migliorare sensibilmente il rendimento rispetto all’andata sarà necessario compiere un passo in avanti negli scontri diretti contro le squadre di alta classifica, a partire dalla sfida di domani sul campo del Modena. Nella prima metà della stagione, infatti, i rosanero non sono mai riusciti a battere una delle formazioni che oggi occupano le prime otto posizioni, un dato che pesa in ottica classifica e che impone un cambio di passo.

Per scalare posizioni e garantirsi un vantaggio in caso di arrivo a pari punti, il Palermo dovrà iniziare a conquistare vittorie di peso, a cominciare proprio dal match del Braglia. Il Modena è una delle squadre che hanno creato maggiori difficoltà agli uomini di Inzaghi: l’1-1 maturato al Barbera a metà ottobre corrisponde solo parzialmente all’andamento di una gara in cui gli emiliani, specie nella ripresa, si imposero sul piano dell'intensità e del palleggio.

Come sottolinea l'odierna edizione de Il Giornale di Sicilia, rispetto allo primo scorcio di stagione, nelle ultime settimane lo scenario è cambiato. Il Palermo ha ripreso a ottenere risultati con continuità, pur pagando a caro prezzo alcuni blackout nei finali di gara, mentre il Modena ha rallentato in modo netto, pur ritrovando ossigeno con la vittoria di Pescara. Per tornare dalla trasferta con i tre punti, i rosanero, imbattuti da otto partite e attualmente distanti cinque lunghezze dalla vetta, dovranno riproporre l’atteggiamento mostrato recentemente, aumentando però il livello di attenzione e concretezza per blindare il risultato.

La posta in palio è considerevole, anche perché il tandem Frosinone-Venezia continua a viaggiare a ritmi elevati in testa alla classifica, rendendo indispensabile ridurre al minimo gli errori. Nel girone d’andata il Palermo ha centrato una sola vittoria contro squadre allora comprese nei primi otto posti, quella ottenuta a dicembre sul campo dell’Empoli (1-3), che in quel momento occupava la settima posizione. Considerando invece la classifica attuale, il bilancio è ancora più negativo: quattro pareggi, ottenuti in casa contro Frosinone, Venezia e Modena e in trasferta contro il Cesena, e tre sconfitte, maturate contro il Monza al Barbera e contro Catanzaro e Juve Stabia fuori casa.

Per ambire seriamente alla promozione, soprattutto attraverso la via diretta, diventa dunque necessaria una sterzata netta e immediata.