GdS - "Niente più scommesse, è tutto un altro mercato"
"Dare ordine nel disordine e concretezza nell'incertezza era l'imperativo dopo un'annata tra le più difficili della storia recente rosanero: con il mercato quasi al giro di boa di risposte ne sono arrivate parecchie", questo l'incipit di Alessandro Arena, nell'edizione odierna del Giornale di Sicilia, in merito alla differenza tra il mercato dello scorso anno e quello più recente diretto da Carlo Osti.
Le scelte del DS, concordate sempre con Inzaghi, sembrano aver convinto una piazza che ieri ha dato l'ennesima dimostrazione di entusiasmo: è stata già superata la quota di abbonamenti del 2024/25 con 13.843 tessere vendute.
Il mercato estivo del 2024 era stato pieno di nomi di grido, con tanti rebus anche sulle situazioni in spogliatoio (vedi la vicenda Brunori), adesso invece è tutto il contrario: nomi concreti, strutturati e che conoscono sia la categoria sia il dettame tattico di mister Inzaghi.
Un mercato che, al netto degli attuali acquisti Augello, Gyasi, Palumbo e in attesa di Bani, è quasi completo nel giro di 3 settimane, ma all'appello adesso mancano un portiere e un difensore under.
L'attenzione di Osti è anche minuziosa in merito alla uscite e fatta di scelte di forti, lasciando a casa quei giocatori che non avrebbero fatto parte del progetto Palermo stagione 2025/26, cercando di trovare per ognuno di loro una sistemazione diversa.
L'anno scorso, invece, in ritiro erano presenti vari nomi (come Pigliacelli, Aurelio, Soleri e Stulac) che erano già sicuri di non far parte del nuovo corso.
L'indirizzo di Osti sui giovani è chiaro: basta investimenti a prezzi esorbitanti per scommesse giovani (Vasic, Lund, Desplanches e Appuah sono costati complessivamente intorno ai 9 milioni di euro), si valuta chi c'è già e decide l'allenatore.
Una scelta che si è rivelata ad oggi proficua, perchè SuperPippo ha confermato Peda e Corona.
Per Vasic servono altre valutazioni, ma un suo addio sarebbe solo a titolo temporaneo.
Stesso discorso per Desplanches, che andrà sicuramente ceduto in prestito ma con garanzie di titolarità.
Redazione