GDS - Il duo Lund-Pierozzi ora deve rincorrere
Hanno vissuto una stagione, soprattutto nella seconda metà, dal posto quasi assicurato tra i titolari, offrendo prestazioni discontinue a dispetto di un valore tecnico sicuramente esprimibile in termini migliori. Niccolò Pierozzi e Kristoffer Lund rientreranno tra quei reduci dello scorso campionato che riusciranno a conservare il proprio posto in rosanero, anche se le ultime novità provenienti dal mercato suggeriscono un ridimensionamento del loro ruolo in organico.
Tommaso Augello, già ufficiale, ed Emmanuel Gyasi, in attesa di comunicato, arrivano in rosanero con alle spalle un background di alto profilo, che garantirà loro una posizione primaria nelle future scelte di Inzaghi sull'11 di partenza; ma siccome la competizione interna può essere uno stimolo importante, Lund e Pierozzi sono chiamati a uno sforzo considerevole, se vogliono sperare di insidiare due veterani come l'ex Cagliari e l'ex Empoli. Dispongono delle capacità utili a ritagliarsi uno spazio di rilievo nella prossima stagione, ma dovranno sudarselo con applicazione e sacrificio.
Ne parla l'odierna edizione de Il Giornale di Sicilia, riassumendo il percorso dei due giovani esterni a Palermo: lo statunitense si accinge a vivere la sua terza annata in rosanero, con all'attivo 72 presenze complessive, 3 reti e 4 assist, avendo dimostrato interessanti doti atletiche e di spinta, ma anche carenze di equilibrio tattico e attenzione difensiva. Il 2001 fiorentino, invece, affronterà la seconda stagione in Sicilia, ritrovando però l'allenatore col quale si è maggiormente esaltato in carriera, soprattutto nell'annata di Reggio Calabria; forte anche della considerazione di Inzaghi, probabilmente Pierozzi parte con maggiori possibilità di distinguersi come titolare rispetto a Lund, ma la concorrenza di Gyasi sarà ostica. Non è da escludere che i due potranno finire con l'alternarsi quasi equamente, almeno in una prima fase. Certo è però che, rispetto alla stagione con Dionisi in panchina, i due ragazzi saranno chiamati a un netto cambio di marcia, perché non saranno ammesse amnesie in un Palermo che necessita di garanzie a 360 gradi, nei titolari e nelle alternative.
Redazione