GdS: frecciarossa Augello, il Palermo spinge a sinistra
Tommaso Augello è diventato molto più di una semplice opzione sulla corsia mancina: nel Palermo di Inzaghi rappresenta una certezza assoluta. Continuità, affidabilità e sacrificio sono le parole chiave che descrivono il suo impatto in rosanero, al punto da renderlo uno degli intoccabili dello scacchiere tattico dell’allenatore.
Il dato più eloquente, come sottolinea il Giornale di Sicilia oggi, è il minutaggio. Augello è sempre sceso in campo: tutte le gare di campionato disputate finora, oltre ai due impegni di Coppa Italia, per un totale che lo colloca tra i giocatori di movimento più utilizzati dell’intera Serie B. Numeri che certificano una fiducia totale, costruita giornata dopo giornata, più con il rendimento che con le statistiche offensive.
Nel sistema di Inzaghi, che richiede agli esterni una doppia fase costante e dispendiosa, Augello è un profilo imprescindibile. Il modulo – che oscilla tra il 3-4-2-1 e il 3-5-2 – esalta le sue caratteristiche: copertura in non possesso, corsa continua e presenza costante nella metà campo avversaria. I cross tentati raccontano di un giocatore sempre coinvolto nella manovra, pronto a spingere senza perdere equilibrio difensivo.
È vero, il bottino offensivo parla di un solo assist stagionale, ma sarebbe riduttivo fermarsi a quel dato. Il contributo di Augello va letto nella capacità di garantire superiorità numerica, nel lavoro sporco lontano dal pallone e nella continuità di rendimento, qualità che spiegano perché Inzaghi continui ad affidargli la fascia senza esitazioni.
La scelta di scendere di categoria, dopo una lunga carriera in Serie A tra Sampdoria e Cagliari, non è stata casuale. Augello ha sposato il progetto Palermo con l’idea di essere un riferimento, dentro e fuori dal campo, per una squadra costruita per ambire in alto. Esperienza, mentalità e dedizione al servizio del collettivo: elementi che oggi emergono con chiarezza.
E così, mentre i numeri offensivi restano in secondo piano, sulla sinistra il Palermo continua a spingere. Finché Augello corre, copre e accompagna l’azione con questa continuità, Inzaghi sa di avere una corsia affidabile. Una di quelle certezze silenziose che, alla lunga, fanno la differenza.
Redazione