Gazzetta - "Da Brunori a Palumbo, Inzaghi studia come cambiare passo"

Le due settimane di sosta servono ad Inzaghi per studiare alcune mosse utili ad affinare i meccanismi di squadra, con l'idea di un sempre più probabile 3-5-2

Gazzetta - "Da Brunori a Palumbo, Inzaghi studia come cambiare passo"

Un buon inizio per il Palermo formato Inzaghi, che ha iniziato la nuova stagione ufficiale senza particolari contraccolpi. L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, concentra la propria attenzione sul lavoro del tecnico piacentino, che in questi giorni di stop ai campionati, per gli impegni delle Nazionali, studia le mosse per dare quello sprint in più alla sua squadra.

Solidità e compattezza in seno al roster, delineano un’identità ben definita, che deve essere costante e continua per tutta la durata del campionato, anche merito di un mercato importante, nella speranza che anche la situazione infortuni non si accanisca ulteriormente sulla squadra rosanero, dopo gli infortuni di Gomis e Bardi.

Inzaghi studia le mosse per rendere il Palermo ancora più fluido ed efficace. La cura dei dettagli passa inevitabilmente dai piedi di Ranocchia, in qualità di playmaker moderno. Le caratteristiche da metronomo di centrocampo ci sono tutte: velocità di pensiero, qualità e raffinatezza nel tocco di palla, sia sul breve sia sul lungo. Inzaghi vuole insistere in quanto non è riuscito il suo predecessore, Dionisi. 

L’ingresso nell’11 titolare di Antonio Palumbo potrebbe facilitare e sgravare da alcune direttive in linea mediana lo stesso numero 10 rosanero. Palumbo garantisce alla formazione rosanero estro, velocità di esecuzione ed imprevedibilità dalla cintola in su. Questa sosta diventa determinante per il definitivo completamento del lavoro di recupero del fantasista ex Modena, che ha giocato a sprazzi in questo breve avvio di campionato, ma che è tessera fondamentale del mosaico tattico di Inzaghi.

A giovare di tutto sarà senz’altro Brunori, che con l’inserimento del numero 5 rosanero, vedrà il suo raggio d’azione avanzare di almeno 15-20 metri, agendo al fianco di Pohjanpalo, collocazione tattica più congeniale al capitano rosanero, che nel suo naturale ruolo da attaccante puro ha sfoggiato le sue migliori prestazioni con la maglia rosanero, siglando oltre settanta gol, e con l’obiettivo di raggiungere e superare il record di Fabrizio Miccoli a soli +6 da Brunori.