Forza Ranieri, Forza Leicester
Claudio Ranieri e il Palermo si ameranno per sempre. Una storia d'amore nata nel lontano 1984 quando agli sgoccioli della carriera, Claudio Ranieri approda in un Palermo di Serie C e al suo primo anno, conquista subito la promozione in B, ma nei due anni successivi un vero incubo, prima la salvezza, poi tolta per sopraggiunto fallimento causa Totonero-bis, dove furono coinvolti diversi dirigenti del Palermo e per concludere la radiazione. Così Claudio Ranieri concluse la sua carriera da giocatore, dopo 40 presenze in casacca rosanero. Rientrando in una cerchia ristrettissima di giocatori che hanno concluso la carriera nel capoluogo siciliano. Appesi gli scarpini al chiodo, Ranieri si è dedicato fin da subito alla carriera da allenatore, prima vincendo con il Cagliari in C, poi l'impresa di vincere Coppa Italia e Supercoppa Italiana con la Fiorentina, l'approdo in terra spagnola vincendo anche qui la Coppa di Spagna con il Valencia, la Coppa Intertoto e la Supercoppa Uefa e per concludere il suo palmares anche il campionato minore di Francia con il Monaco, nel mezzo panchine importanti, come Atletico Madrid, Chelsea, Juventus, Roma, Inter e Nazionale Greca. Con il Palermo, la storia d'amore si è ripresentata anche da allenatore, quando Zamparini, prima di prendere Delio Rossi, contattò proprio il tecnico romano senza però riuscire a concludere l'operazione. Negli anni parole d'amore e frasi di corteggiamento hanno sempre fatto da contorno, come nell'anno della retrocessione rosa: “Il Palermo in serie B è un non senso, l’Europa è il posto che gli compete e l’ha dimostrato recentemente. Però - ha aggiunto Ranieri - Zamparini - ha raccontato nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport – è la forza del Palermo, lo è stato per dieci anni, non immagino che possa lasciare perché ha passione, capacità imprenditoriali, ambizione e capisce di calcio. A volte è imprevedibile, forse per spronare la squadra o per scaramanzia”. Adesso per Claudio Ranieri, la battaglia più difficile, con il suo Leicester sta facendo magie in Premier League, laureandosi campione d'inverno in testa alla classifica insieme all'Arsenal. Nella prima partita del 2016 il pareggio interno contro Bournemouth e la contempornea vittoria dell'Arsenal hanno visto scendere il Leicester in seconda posizione, ma sicuramente nell'anno che verrà ci sarà la possibilità di vincere altre battaglie contro temibili avversarsi quali Manchester City, United, Liverpool e altre insidie. La città di Palermo lo guarda, lo tifa, come tutta Italia si è appossionata a questa favola, credendo che dopo tante battaglie sarà possibile vincere la guerra. Amunì Claudio!
Foto di "Figurine calciatori Palermo".
Redazione