Palermo da sogno, finale ad un passo: 0-3 alla Feralpisalò


Il Palermo continua a far sognare e mette una seria ipoteca alla finale play-off. Allo stadio “Lino Turina” di Salò la compagine rosanero batte con un perentorio 3-0 i padroni di casa della Feralpisalò con una prova di forza di grandissimo spessore, dimostrandosi ancora una volta in questi spareggi promozione devastante fuori dalle mura amiche del Barbera.

 

Qualche novità nell’undici iniziale di mister Baldini che, a differenza delle previsioni della vigilia, conferma sia Buttaro s/

    /l’out di destra che Damiani in mediana, panchina quindi per Accardi e Dall’Oglio nonostante il rientro dell’ex Catania dal turno di squalifica.

     

    Il canovaccio della partita mostra, sin dall’inizio, il solito Palermo che tiene il possesso con linea difensiva alta e pressing intenso mentre la Feralpisalò, al contrario, difende con il baricentro basso provando a ripartire in contropiede con scambi di prima e in velocità. La chiave della partita, per i rosa, è soprattutto il gioco s/

      /le corsie con Giron e Valente particolarmente ispirati sfruttando le sovrapposizioni dove i padroni di casa giocano di fatto con un uomo in meno, la compagine di Vecchi invece mostra un gioco di prima davvero interessante e grande padronanza di palleggio.

       

      La gara è vibrante, piacevole con tanti cambi di fronte e occasioni da entrambe le parti ma è il Palermo, nel finale di prima frazione, a trovare l’uno-due vincente. Al 43’ Luperini serve in profondità Brunori che, dopo aver superato la retroguardia gardesana, batte Liverani con un siluro all’angolino ad incrociare per il gol del vantaggio e dopo neanche cinque minuti irosa raddoppiano con il tocco sotto di Floriano a scavalcare l’estremo difensore avversario dopo lo splendido filtrante di Damiani.

       

      Inizia la ripresa e la Feralpisalò, in ragionevole pressione per provare a recuperare il doppio svantaggio, può avere l’occasione per riaprire il match. Fallo di mano al limite di Lancini in area, prima chiamata al Var del match per il direttore di gara Ferrieri Caputi che assegna il calcio di rigore ma Massolo, così come contro la Triestina al Barbera, si supera respingendo il penalty di Miracoli.

       

      L’errore dal dischetto non spegne la pressione dei padroni di casa che, a differenza del primo tempo, tengono il possesso provando a superare un’attenta retroguardia rosanero mentre gli uomini di Baldini tengono bene il campo e provano a ripartire sfruttando la super giornata di Brunori. I padroni di casa, nonostante il pallino del gioco, non riescono a giocare con lucidità e i tanti errori in palleggio permettono ai rosa di controllare il match senza correre grossi rischi per poi chiudere i conti nel finale con Soleri, gol pazzesco per lui con un tiro al volo di prima intenzione dalla trequarti che batte Liverani.

       

      Una prova di grandissimo spessore per il Palermo che, già in questa gara di andata, guadagna una grossissima fetta di finale battendo in trasferta la Feralpisalò con un ris/

        /tato importante che mette in netta discesa il cammino verso l’/
          /timo atto dei play-off. Cinismo, aggressività, lucidità e controllo per la compagine rosanero che continua a sognare la Serie B.