Famozzi, la salvezza last minute

Famozzi, la salvezza last minute

Avevo un compagno, al liceo, il cui nome mi è tornato in mente in questi giorni. Si chiamava Famozzi, ed era conosciuto per i suoi recuperi last minute. Andava male tutto l’anno in tutte le materie, non amava molto studiare e il suo destino appariva segnato ogni anno. Poi, a un mese dalla fine della scuola, prendeva “il professore privato”, si chiamava così, e recuperava ad una ad una tutte le insufficienze. Noi gli chiedevamo perché non cominciasse prima a studiare, e lui ci gelava con questa risposta: “Io mi diverto tutto l’anno, studio un mese e vengo promosso come voi, che bisogno ho di cominciare prima?”.
Il Palermo di queste settimane mi ricorda Famozzi. Pessimo per l’intero campionato, si sta applicando al termine dell’ultimo trimestre, affidandosi ai professori Maresca, Gilardino, Sorrentino e Vazquez, sperando che basti per non perdere l’anno. Con le differenze che, nel caso della Serie A, tre bocciati devono esserci per forza, e il recupero non dipende solo dal Famozzi – Palermo, ma anche dai risultati altrui, e che non è contemplata la rimandata a settembre. Rimangono le ultime due materie, Fiorentina due e Verona in vacanza, prima di compiere l’impresa, fidando in Storia della Lazio e Onestà dell’Udinese, altre materie decisive. Nel frattempo sono andato a cercare che fine avesse fatto Famozzi, sparito dopo il liceo. Sta bene, ha aperto un ipermercato in Friuli, e ricorda con orgoglio i suoi recuperi last minute.

 

Foto di Pasquale Ponente.