Non capita tutti i giorni di intervistare un' icona del giornalismo italiano come
Aldo Biscardi , figura storica della cronaca sportiva italiana da più di cinquant’anni. Raggiunto
in esclusiva a Rotocalcio.org ha parlato a ruota libera senza peli sulla lingua , come è nel suo costume, dando un giudizio severo sullo stato del calcio Italiano:
"Il calcio italiano è malato da tempo, prendiamo il campionato,
è diventato uno snervante spezzatino, una cosa schifosa, una giornata non finisce mai giocando a tutte le ore. Le società sono schiave delle televisioni, ma non riescono lo stesso a fare quadrare i conti."
Sollecitato sulla moviola in campo, un argomento che lo ha visto sempre in prima linea contro i poteri del calcio, ci accorgiamo subito che la sua voce si scalda: "
Gli arbitri sono l’ago della bilancia del calcio e per questo che un aiuto tecnologico sarebbe un vantaggio per loro e per il calcio in generale. Ora assistiamo - continua Biscardi - a una parziale vittoria, non completa, della mia trasmissione. Il presidente Tavecchio ha preannunciato che da settembre ci sarà la moviola in campo per quanto riguarda il gol-non gol e ha già dichiarato che si batterà anche per il rigore non rigore. Ci ho messo trent'anni e perciò questo lo
ritengo un successo del Processo del lunedì".
E' evidente, che se fosse stata introdotta da quando se ne parla, molti campionati potevano avere esito diverso e su questo punto la risposta di Biscardi è secca e perentoria: "Almeno la metà ".
Non poteva mancare, infine, una riflessione sul Palermo del "suo amico", come lo defisce lui, Maurizio.
"
Zamparini è entusiasta della sua creatura e anche se l'anno prossimo non avrà più Dybala, vedrete che farà ancora meglio. Restate vicino a lui".
Roberto Pedivellano