Guardando il +14 sulla zona retrocessione, i 9 risultati utili consecutivi ottenuti nel girone d’andata e l’esplosione di Vazquez e Dybala, la stagione del Palermo sembrerebbe fantastica. E lo è. In relazione al potenziale questa squadra ha fatto già tantissimo. Ma non è altrettanto grande in relazione agli altri 9 campionati di A dell’era Zamparini.
TREND
I rosanero versione 2014-15, alla 28ª giornata di campionato, hanno ottenuto 35 punti. Meglio soltanto del Palermo retrocesso di due stagioni fa (che ne aveva fatti 21 con sole 3 vittorie) e di quello del 2005-06 che fece 34 punti in 28 turni. Quel Palermo, però, era ancora in corsa su tre fronti, essendo arrivato agli ottavi di finale di Coppa Uefa (poi persi contro lo Schalke 04) e alla semifinale di Coppa Italia (poi persa contro la Roma). I rosanero conquistarono 52 punti a fine campionato e dopo le sentenze post Calciopoli conquistarono un posto in Coppa Uefa. I 35 punti sono quelli che aveva racimolato il Palermo nel 2011-12, la stagione dell’esonero pre-stagionale di Pioli con Mangia prima e Mutti poi in panchina. Un Palermo che uscì subito dall’Europa League (con un doppio pareggio contro il Thun che causò l’esonero di Pioli, attuale allenatore della Lazio) e dalla Coppa Italia (contro il Siena). In quel caso, però, i rosa avevano vinto 10 partite (e non 8 come quest’anno) in 28 giornate. Otto vittorie in 28 partite, come nel 2005-06, sono il bottino più magro dell’era Zamparini (esclusa la già citata e fallimentare stagione 2012-13).
CONFRONTI
Il record assoluto di punti a 10 giornate dal termine è di 46 e appartiene in coabitazione al Palermo di Guidolin e Amauri, che per un girone tenne testa all’Inter (che chiuse il campionato a 97 punti), salvo poi crollare nel finale di campionato e a quello di Delio Rossi, che chiuse a 65 punti sfiorando la qualificazione in Champions League, venendo beffato nel finale di stagione dalla Sampdoria di Delneri. Subito dietro, c’è il Palermo appena neopromosso che nel 2004-05 aveva già ottenuto 43 punti (8 in più di questo) con 11 vittorie conquistate. Quella squadra ovviamente aveva in rosa campioni del calibro di Corini, Toni, Barzagli e Grosso ed è imparagonabile, a livello tecnico, alla rosa attuale.
CLASSIFICA
Primo della colonna di destra, il Palermo di quest’anno gode di un’ottima posizione in classifica, ma non in relazione ai campionati precedenti. A questo punto della stagione, a parte il Palermo retrocesso (che era 19°), solo la squadra del 2011-12 era undicesima come quella attuale. Era 6° il Palermo di 10 anni fa, era addirittura 4° quello di Delio Rossi. Insomma, tanti numeri negativi in una stagione piena di complimenti: quasi un paradosso, ma tant’è. E se i numeri condannano questo Palermo da una certo punto di vista, dall’altro i colpi di Vazquez e Dybala hanno portato il loro cartellino a raggiungere cifre mai viste prima.
Questo articolo, pubblicato dalla Gazzetta dello Sport ed.Sicilia di oggi, è stato selezionato da Edicola Rosanero per Rotocalcio.org.