Domenica arriva la Samp: storicamente una partita mai banale

Dalla corsa alla Champions alla lotta salvezza: le immagini delle partite più importanti disputate contro i blucerchiati

Domenica arriva la Samp: storicamente una partita mai banale

Domenica all'ora di pranzo il Palermo di Diego Lopez si giocherà gran parte delle residue chances di salvezza: su stessa ammissione del vicepresidente Micciché (CLICCA QUI), infatti, vincere contro la Sampdoria (e sperare contemporaneamente nella più che probabile sconfitta dell'Empoli allo Stadium) riaprirebbe sorprendemente i discorsi relativi alla lotta per non retrocedere. 

Ecco, dunque, che la storia si ripete: contro i doriani, infatti, il Palermo ha giocato sempre partite che hanno valso più dei semplici tre punti. Quando si parla di Sampdoria nella mente dei tifosi rosanero riaffora immediatamente la partita del 9 maggio 2010, quando al Barbera le due squadre si giocarono il quarto posto in classifica, che consentiva ancora di accedere ai preliminari di Champions League. La partita terminò 1-1, con un rigore per parte realizzato da Pazzini, per gli ospiti, e capitan Miccoli (che nella circostanza si ruppe il crociato del ginocchio sinistro) per i rosa. Il pareggio permise ai genovesi di mantere il vantaggio in classifica sugli avversari, che al termine della stagione si piazzarono quinti. 

La stagione dopo, però, il Palermo ebbe l'occasione di gustarsi la sua vendetta: l'11 maggio del 2011, infatti, i rosa vinsero a Marassi per 2-1 sancendo, difatto, l'artimetica retrocessione dei liguri in Serie B. La Samp infatti, dopo il sogno europeo, disputò un pessimo campionato che si concluse (ironia della sorte) proprio con il ko contro il Palermo. 

Il romanzo sulle vicende delle due squadre si arricchì di due nuovi capitoli nella stagione 2012/2013 (quella della retrocessione dei rosa, per intenderci): il Palermo in estate aveva ceduto il maggior talento della sua rosa, Javier Pastore, ma il presidente Zamparini, sempre in Argentina, era andato a scovare un giovane attaccante che da lì a qualche anno avrebbe fatto parlare di sé, un certo Paulo Dybala. Quel campionato non regalò particolari sussulti al giovane calciatore, se non quella gara, anch'essa alle 12:30, contro i doriani in cui siglò una fantastica doppietta.
Quando le due squadre si ritrovarono, al ritorno, la stagione dei rosa era quasi del tutto compromessa: era necessario vincere da lì alla fine del campionato per sperare ancora di salvarsi. Così a Marassi, gli uomini di Sannino tirarono fuori una prova di grande orgoglio, guidati da uno strepitoso Josip Ilicic, autore di un gol straordinario.

Quella vittoria non servì al Palermo per evitare la retrocessione, ma quest'anno le cose potrebbero essere diverse. Vincere domenica, infatti, significherebbe dare una svolta non solo a questo drammatico campionato, ma anche alla sorte che si è abbattuta sulle partite casalinghe dei rosa e, perché no, potrebbe nuovamente riscrivere una storia che non è mai stata banale.