Dipendenti vecchio Palermo, Hera Hora cerca soluzioni
Il nuovo Palermo targato Hera Hora è ufficialmente al lavoro da qualche giorno e non mancano per il gruppo di Dario Mirri le questioni da risolvere. Se la priorità in questo momento resta la costruzione della squadra per affrontare il campionato di Serie D rimane tuttavia in sospeso la vicenda relativa ai dipendenti della vecchia US Città di Palermo, senza stipendi da giugno e con il posto di lavoro fortemente compromesso dopo l'estromissione dal calcio professionistico del vecchio club.
Come ricorda il Giornale di Sicilia la nuova società, secondo quanto previsto dalla clausola sociale inserita nel bando del sindaco Orlando, è chiamata ad intervenire per risolvere il problema dei vecchi dipendenti ma, come già puntualizzato da Mirri e soci nella conferenza di presentazione, in pochi sono destinati a salvarsi. Sembra quasi impossibile infatti che tutti i 27 dipendenti possano trovare spazio nel nuovo Palermo dal momento che il budget predisposto per la Serie D permetterebbe di assumerne non più di 5. Ieri si è svolto il primo incontro fra la proprietà e i sindacati ma nessun accordo è stato trovato, tuttavia è previsto un nuovo appuntamento in mattinata con il sindacalista Maurizio Rosso, in contatto sia con il sindaco Orlando che con i lavoratori coinvolti nella vicenda, per trovare una soluzione che possa salvare i lavoratori del vecchio Palermo.
Redazione