Dionisi: "Vittoria figlia delle prestazioni. Siamo stati grandissimi"
Ecco le dichiarazioni di Alessio Dionisi dopo la vittoria del Palermo per 5 a 3 contro il Sassuolo
"Vittoria figlia delle prestazioni e di ciò che da tempo stiamo esprimendo. Il gruppo non si è fatto spostare da ciò che è accaduto precedentemente. Vittoria anche per la famiglia di Sara.
I ragazzi sono stati bravi e determinanti, riportando quanto facciamo in allenamento. Abbiamo sbagliato, e dobbiamo lavorare su certi aspetti. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio"
CONTINUITA': "Non siamo diventati dei campioni come prima non eravamo il contrario. Se siamo continui e siamo equilibrati possiamo fare uno switch. Possiamo migliorare, mi aspettavo questa prestazione, ovviamente non tutti questi gol. Stiamo ottenendo qualche risultato grazie al lavoro quotidiano. Qualche settimana fa eravamo qui a parlare d'altro a trovare il perché a certe sbavature. Dobbiamo essere bravi a mantenere il nostro profilo, senza farci condizionare, sia guardando in basso o in alto"
VITTORIA E CONSAPEVOLEZZE: "Oggi siamo stati grandissimi giocatori. Non siamo uno schiacciasassi, vedo cose positive e forse anche aver preso tre gol è positivo. Possiamo acquisire delle consapevolezze.
Chi entra in questa squadra può fare bene, aiutato dalla squadra che è già in campo. Dobbiamo riconoscerci in certe cose. Non deve cambiare ciò che stiamo facendo."
GOL SUBITI: "Gol che mi è piaciuto meno tra i subiti? C'è una rete in particolare dove i nostri hanno litigato per capire e trovare gli errori o il colpevole e non deve esistere, so va avanti e si prova a cambiare ciò che si è sbagliato con l'impegno. Tutti ma davvero TUTTI hanno fatto bene."
MODULO: "A Brunori quando è uscito ho chiesto del passaggio a Pohjanpalo e lui mi ha detto che lo ha visto solo, per me poteva calciare Matteo, ma va bene così. Un 4-4-2 un po' camuffato? Si è vero, molte posizioni e occupazione degli spazi lo hanno reso tale."
I TIFOSI E IL LORO SUPPORTO: " Il Barbera così è bellissimo. Non dobbiamo esaltarci ed i ragazzi non devono esaltarsi perché ognuno non deve elevarsi a qualcosa di oltre, a fine partita la soddisfazione del pubblico è davvero bellissimo. Speriamo sia solo l'inizio."
RANOCCHIA E GLI EQUILIBRI: "Per ora non sta giocando Ranocchia, che è un giocatore molto bravo. Devono solo capire che ciò che è importante non è la quantità ma la qualità dei minuti. Purtroppo, quando è entrato la squadra stava giocando bene. Ranocchia però è entrato e ha dato il suo contributo.
Dobbiamo trovare il giusto equilibrio, non possiamo sbilanciarci troppo. Non tante squadre giocano con questo numero di attaccanti".
CECCARONI: "Ci siamo abituati a giocare a 3 e ora dovremo inventarci qualcosa. Siamo un po' corti lì. Abbiamo adattato qualcuno, potrebbe essere un'occasione per qualcuno".