Diamanti è l’unico che può fare la differenza: ma deve unire estro e gol alla generosità

La situazione dei rosanero ha bosogno degli assist e dei gol di Diamanti. Gli si chiede perchè è nelle sue corde

Nelle squadre generalmente ci sono uomini che fanno la differenza, quelli che dispongono di personalità, carisma, estro, quelle qualità insomma che permettono di creare situazioni pericolose, inventare giocate decisive e anche  gol. Il Palermo nelle passate stagioni, sia in quelle “ricche” ma anche in quelle di sofferenza, l’ha sempre avuto. Ha avuto quell’uomo al quale i tifosi si aggrappano sperando che con le sue invenzioni risolva la partita. Uno come Miccoli, Pastore, Cavani, Dybala, Vazquez per intenderci. Anche quest’anno potrebbe esserci chi ha le potenzialità per rispondere in questo senso alle aspettative ed alle speranze dei tifosi, ed è Diamanti. Che però, fino ad ora non ha messo in campo quel ‘quid’ in più per fare la differenza. Attenzione: il centrocampista non si è assolutamente risparmiato, anzi i dati dicono che è uno di quelli che corre per più chilometri nella squadra, che ha onorato la fascia di capitano  ed ha giocato sempre con generosità. Ma non è solo questo che ci si aspetta da Diamanti: di fatto ha inciso troppo poco rispetto alle attese. Le statistiche dicono ha all’attivo  un solo assist, quello per Chochev contro il Torino, sono state pochissime  le conclusioni verso la  porta, e ancora a digiuno di gol. In questo particolare momento  nel quale   il Palermo ha una assoluta, primaria necessità di una maggiore incisività,  non è che ci siano molte alternative alle quali guardare  nell’organico rosanero : il primo, e forse l’unico al quale  rivolgersi per questo è proprio Alino Diamanti, che deve aggiungere qualcosa al rendimento avuto fino ad adesso. Perché quel di più ce l'ha nelle corde, come racconta la sua storia.