Mauro Di Cicco: "Stupito da Veneranda e dai suoi metodi naturali..."

Divertente aneddoto raccontato da Mauro Di Cicco, forte difensore del Palermo degli anni '80 a rotocalcio, per la rubrica "Inediti dagli spogliatoi"

L‘ex difensore del Palermo Mauro Di Cicco, che ha giocato in rosanero dal   1976 al 1984, ha raccontato ai nostri microfoni un divertente aneddoto accaduto durante la stagione 78/79 nel capoluogo siciliano,  con protagonista il portiere Antonino Trapani. VENERANDA E I SUOI METODI NATURALI…. “Dovevamo giocare un'importante semifinale di coppa Italia a Napoli – racconta Di Cicco – e il nostro portiere Nino Trapani era dolorante, in quanto alle prese con fastidiosissime emorroidi, di conseguenza non era in condizione di scendere in campo. Nando Veneranda, allenatore di quella squadra, per niente rassegnato all’idea di non poterlo utilizzare e impedendo persino l’intervento dei medici, intervenne di persona sul giocatore, tra lo stupore dei compagni nello spogliatoio del San Paolo. I suoi metodi naturali fecero in modo che Nino Trapani poté scendere in campo, disputando tra l’altro  una memorabile partita.” DI CICCO E IL DIALETTO ” Una volta mentre stavo per battere un fallo laterale sotto la gradinata, un tifoso – racconta divertito Di Cicco -  mi gridó una frase che ancora oggi ricordo ridendo come un matto: “Di Cicco si cchiu’ curnutu tu ca un catu ri bbabbaluci.”   Il video dell’intervista, mandato in onda durante la sesta puntata di Rotocalcio (03/11/2015) Rotocalcio - Inediti dagli spogliatoi... di michele-sardo