Arrivato dal
Benfica in prestito, con l'obiettivo di confermarsi e sperare nel riscatto da parte del
Palermo, Bryan Cristante, ai microfoni della
Gazzetta dello Sport ha espresso quelle che sono state le prime impressioni dopo un mese dall'avvio della sua nuova avventura in rosanero:
"Mi trovo benissimo a Palermo, la città e fantastica e la piazza è calda. L'allenatore e il suo staff si stanno sistemando e stanno lavorando; ci alleniamo tantissimo e vedo tante nuove idee di gioco. C'è più serenità e penso che faremo un gran girone di ritorno."
Lanciato nelle prime due uscite come vertice basso del centrocampo a tre, è subentrato contro il Carpi agendo da mezzala e contro il
Milan potrebbe ricoprire nuovamente quel ruolo, al posto di Chochev. Grande duttilità dunque per il giovane centrocampista che spiega qual è la posizione che predilige:
"So lanciare quindi mi trovo bene davanti la difesa, così come da mezzala; se proprio devo dire la mia, preferisco giocare da mezzala, mi piace molto inserirmi ed esser presente in zona gol. Per il tipo di fisico che ho, mi serve continuità per rendere; ma c'è tempo e do tutto in allenamento per conquistare un posto da titolare."
La sfida contro i
rossoneri non sarà mai banale, visto che è stato proprio il club milanese a lanciarlo nel panorama del calcio mondiale:
"Il Milan è la squadra in cui sono cresciuto e che mi ha dato la possibilità di esordire ad alto livello, mercoledì avrò parecchie persone da salutare. Adesso però penso solo al Palermo, siamo carichi, faremo una gran partita."
Infine,
sul futuro: "In Portogallo ci sono voluto andare, se tornassi indietro rifarei tutto. L'idea di giocare all'estero mi piace, anche per il futuro, magari in Premier; anche se non direi mai di no per un ritorno al Milan."
Manuel Bruno