Corsport: Palermo, stesso assetto e soluzioni diverse per Dionisi
L'edizione odierna del Corriere dello Sport analizza il momento difficile del Palermo e prova a vederlo in chiave positiva, potendo la squadra sfruttare il tempo a disposizione.
La sosta arriva in un momento cruciale per i rosanero, offrendo l’occasione di ripartire e correggere il percorso di una stagione finora sotto tono. Per Dionisi, la pausa rappresenta un’opportunità preziosa per lavorare sugli automatismi di gioco e invertire il trend. Il tecnico sembra intenzionato a mantenere il modulo 4-3-3, puntando sulla continuità del blocco di titolari per solidificare l’assetto tattico e migliorare la gestione degli spazi.
In difesa, la scelta di schierare Ceccaroni come terzino sinistro al posto di Lund nelle ultime partite ha dato più stabilità al reparto arretrato, e Dionisi pare intenzionato a confermarlo. Nikolaou sta mostrando segnali positivi, mentre il rientro di Baniya, che è vicino al completo recupero dopo un infortunio al ginocchio, potrebbe rafforzare ulteriormente la retroguardia.
A centrocampo, Dionisi esplora nuove soluzioni, compresa la possibilità di far coesistere Verre e Ranocchia, ipotesi già testata brevemente nella partita contro il Frosinone. Finora utilizzati in alternanza, i due giocatori potrebbero finalmente essere schierati insieme per migliorare la fase offensiva, con Ranocchia impiegato come playmaker o mezzala destra, aggiungendo pericolosità alla manovra d'attacco.
Sul fronte offensivo, il tecnico punta a ottenere di più dai suoi attaccanti, studiando una variazione tattica che possa aumentare l’imprevedibilità del gioco. L’ipotesi di un 4-2-3-1 potrebbe offrire soluzioni interessanti, consentendo a Brunori di agire sulla trequarti alle spalle di Le Douaron, aumentando così le opzioni offensive del Palermo.
Redazione