CorSport - Cissè fa rinascere il Catanzaro, Inzaghi ko

CorSport - Cissè fa rinascere il Catanzaro, Inzaghi ko

Contro ogni pronostico, il Catanzaro trova la serata perfetta. Come scrive Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, i calabresi conquistano la prima vittoria del loro campionato battendo 1-0 il Palermo, fino a ieri imbattuto. A decidere la sfida è la giocata di Cissè, protagonista assoluto al “Ceravolo”, che regala tre punti d’oro ai giallorossi e fa scivolare la squadra di Inzaghi al quarto posto, superata da Cesena e Monza.

Il tecnico rosanero perde anche il primato della miglior difesa del torneo, mentre Aquilani trova finalmente la formula giusta: un 3-5-2 più elastico, con il tandem d’attacco Cissè-Iemmello e una regia solida affidata a Petriccione. Una scelta che si rivela vincente, restituendo ordine, compattezza e soprattutto fiducia a una squadra che finora aveva faticato a trovare la via del gol.

Primo tempo di marca calabrese

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il primo tempo è tutto a favore del Catanzaro. Il Palermo tiene palla ma non punge, lasciando campo e iniziativa agli uomini di Aquilani. Dopo un paio di tentativi firmati Favasuli e Diakité, al 28’ è Iemmello a rompere gli equilibri con un tiro potente che impegna Joronen.

Nel gelo del “Ceravolo”, Palumbo prova a rispondere al 34’, ma al 45’ arriva il meritato vantaggio: azione nata da una rimessa laterale di Brighenti, sponda di Iemmello e zampata vincente di Cissè, che anticipa tutti in area e insacca la sua quarta rete stagionale. L’urlo del pubblico calabrese esplode in un abbraccio collettivo tra squadra e tifosi: un’esplosione di liberazione dopo settimane difficili.

Ripresa di sofferenza e cuore

Nella ripresa — scrive ancora Carlo Talarico sul Corriere dello Sport — la partita cambia volto. Il Palermo reagisce e aumenta i giri del motore, spinto da un Inzaghi sempre più nervoso in panchina. Al 6’ Segre spreca da posizione favorevole, poi Pohjanpalo ci prova di testa ma trova Pigliacelli attento.

Il Catanzaro arretra e prova a colpire in contropiede: Iemmello sfiora il raddoppio al 21’, mentre dall’altra parte Brunori e Palumbo tentano invano di scardinare il muro difensivo giallorosso. Al 35’ ancora Iemmello mette i brividi a Joronen, che salva con un grande riflesso, poi al 41’ Pohjanpalo fallisce clamorosamente da due passi.

Il finale è un assedio rosanero, ma il Catanzaro resiste con ordine e compattezza, protetto da un Pigliacelli in serata di grazia e da un reparto difensivo tornato solido.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il Catanzaro di Aquilani ha saputo soffrire, lottare e difendere il risultato con carattere. Una vittoria meritata, la prima in campionato, che rilancia i calabresi a quota 9 punti e ridà slancio all’ambiente.

Per il Palermo, invece, una battuta d’arresto che impone riflessione: la squadra di Inzaghi perde imbattibilità e certezze, mostrando limiti di intensità e lucidità nelle fasi decisive del match.

Il Ceravolo festeggia, Cissè si prende la copertina e Aquilani può finalmente sorridere.