Ecco i buoni dalla Regione: dai 300 agli 800 euro a famiglia
Generi alimentari, farmaci, prodotti per l’igiene, e anche risorse per il pagamento delle utenze. Dalla Regione siciliana arrivano i buoni, dai 300 agli 800 euro, in base ai componenti familiari, che i Comuni distribuiranno ai cittadini in difficoltà per l’acquisto di beni di prima necessità.
Quasi 30 milioni, una prima tranche per contrastare la grave crisi economica a cui il territorio sta andando incontro. Denari che derivano dal Fondo Sociale Europeo 2014-2020, sbloccati sabato sera grazie alla firma sul decreto apposta dal dirigente generale del dipartimento Famiglia e Politiche sociali, Rosolino Greco.
Si va dai 300 euro per un nucleo familiare composto da una sola persona, fino agli 800 per famiglia con cinque o più persone.
Lo potrà richiedere una sola persona a famiglia e il Comune lo metterà a disposizione “Una tantum” fino ad esaurimento dell’importo”.
La priorità ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza.
Il richiedente dovrà dunque dichiarare di non percepire alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere. Esplicitamente esclusi dal decreto «i beneficiari di Reddito di cittadinanza, Rei, Naspi, indennità di mobilità, Cassa Integrazione e pensione.
Spetta ai Comuni verificare le informazioni fornite dai beneficiari.
La Regione distribuirà le risorse ai Comuni in proporzione al numero di abitanti. A Palermo, per esempio, andranno 3.980.406 euro, a Messina, poco meno di un milione e mezzo.
Resta da attendere dunque la pubblicazione da parte dei Comuni dell’avviso, probabilmente online. La Regione fornisce un modello tipo che i cittadini potranno presentare.
QUI il decreto ufficiale della Regione con tutte le cifre destinate ai comuni siciliani.
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