Corini: "Spiace per Elia, Stulac l'ho visto bene. Critiche? Responsabilità sono di allenatore e giocatori

Corini: "Spiace per Elia, Stulac l'ho visto bene. Critiche? Responsabilità sono di allenatore e giocatori

 Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Palermo Eugenio Corini ha così presentato la sfida al Modena di domani.

ELIA

"C'è dispiacere umano verso un ragazzo che stava facendo molto bene e voleva capire se con una terapia conservativa poteva continuare ma non c'era possibilità. È un ragazzo forte, saprà reagire e avrà davanti a sé una carriera luminosa. Sarà difficile vederlo con noi in questa stagione, ma anche se per noi è una perdita importante sapremo sostituirlo".

MARWOOD

"La visita di Marwood ci ha permesso di lavorare, confrontarci, di fare un'analisi approfondita, abbiamo avuto un confronto importante e sento da parte loro la consapevolezza di volere uscire, io per primo, da questi risultati finora negativi".

MODENA

"Se può essere determinante in qualsiasi modo, non so cosa risponderti. Io sono solo concentrato sulla partita, sul fatto che la squadra possa portare a casa un risultato importante. Possiamo giocare adesso anche con una soluzione diversa e ci siamo creati una diversa soluzione di gioco".

CENTROCAMPO 

"Io credo che una squadra sia sempre in continua evoluzione, penso che Broh e Saric abbiano attitudini simili. Stulac ha qualcosa in più dal punto di vista qualitativo rispetto a Gomes, che però ha altre caratteristiche. Ogni giocatore ha caratteristiche diverse e sono attento anche a vedere le diverse reazioni emotive. Poi io faccio le valutazioni e preparo la formazione che possa affrontare al meglio la partita".

DEVETAK E MATEJU

"Ho preparato già nel tempo la corsia di sinistra. Devetak è stato limitato da un infortunio, ma gli ho dato un tempo ed è entrato bene".

CITTADELLA

"C'è chi l'ha vista in un modo e chi in un altro. Tu hai una tua idea e io un'altra. Quello che ho visto 7 giorni fa lo rivedo oggi. La squadra aveva creato i presupposti per vincere e lo dicono i dati. Purtroppo, quando non fai risultati, poi non hai ragione".

TIFOSI

"Rispetto i tifosi, so che saranno molto numerosi e che da parte mia c'è la volontà di poter reagire a questo tipo di situazione. Non stiamo rispettando l'obiettivo, ma abbiamo le caratteristiche per rialzarci".

LE CRITICHE

"Questo tifo, questo stadio l'ho sentito rumoreggiare spesso. Le responsabilità sono dell'allenatore e dei giocatori, dobbiamo ammettere che non stiamo rispettando il programma. Ci sono aspetti da migliorare, ma altri da consolidare. Sento la voglia di gioire, di spingere la squadra, i tifosi sono sempre pronti a spingerci".

I NUMERI "POSITIVI" DEL PALERMO

"Siamo i quinti per azioni manovrate da dietro e spesso siamo stati i primi. Arriviamo spesso al fondo, arrivando al gol. Siamo noni per possesso palla offensivo, ma dobbiamo sicuramente lavorarci, creiamo le premesse. Lo devo anche accettare, c'è un accorgimento che mi ha permesso di creare più densità centrale. È stato fatto un lavoro e c'è un miglioramento oggettivo e qualcosa sta arrivando".

IL PROSSIMO AVVERSARIO

"Il Modena è una squadra offensiva, ha un potenziale lì davanti molto importante e contro il Como hanno infatti segnato diverse reti. Abbiamo ottenuto un risultato importante".

STULAC

"Sta lavorando molto bene, ha avuto una reazione emotiva di livello dopo un calo. Ho voluto provocarlo e ho visto adesso un ragazzo che ha voglia di fare e dare una mano. L'ho visto molto bene".