Corini: "Sala potrà giocare uno spezzone, Stulac ha avvertito una distorsione. Damiani? Dovrà conquistare spazio nel tempo"
Intevenuto in conferenza stampa, il tecnico del Palermo Eugenio Corini ha così presentato la sfida al Cosenza di domani pomeriggio.
LA PARTITA
"Il Cosenza viene da un periodo difficile, che ha portato anche al cambio di guida tecnica. È una squadra propositiva, che vuole giocare a calcio, riprendersi da un momento delicato e che sta vivendo quello che abbiamo vissuto noi una settimana fa. Noi veniamo da due vittorie, da un percorso di crescita e di mentalità e per fare capire che vogliamo alzare il nostro livello di un gradino".
L'AVVERSARIO
"Sono in ritiro da mercoledì, vogliono riscattarsi, ma ho visto i miei giocatori e so che vorranno fare una partita volitiva. Dobbiamo consolidare quell'atteggiamento, che ci ha portato a fare risultati".
LA CRESCITA
"Siamo molto di più di solo questo. Lavoriamo bene, creiamo spazi, le trasformiamo in potenziali occasioni anche se a volte ci manca l'ultimo pezzo. La squadra è salita nella copertura del campo con un pressing più organizzato. Loro attaccano con 5-6 uomini, ma noi dovremo fare una grande fase di non possesso per andarci a prendere quegli spazi con le nostre risorse".
LE PECULIARITA'
"Le peculiarità sono la ricerca continua di alzare il livello, creare una identità forte, essere equilibrati anche quando ti dicono di avere trovato un punto di svolta. Noi veniamo da un percorso ancora breve, di soli 3 mesi, non possiamo essere superficiali perché è quella la vera sconfitta".
FRONTE STULAC
"Stulac ha sentito una distorsione qualche giorno fa, dovrebbe ristabilirsi, ma non siamo riusciti a portarlo. Buttaro ha avuto una gastroenterite e si è allenato solo un giorno, mentre Lancini viene da uno stato febbrile. Poi ovviamente c'è Elia che si è operato ed è andato tutto bene".
DAMIANI
"Come avete visto ho mandato a scaldare sia Damiani sia Stulac nella scorsa partita. Damiani è un giocatore che dovrà conquistarsi spazi nel tempo. Stiamo lavorando affinché possa diventare più invasore, inserirsi di più, anziché fare il mediano costruttore. Il campionato è molto lungo, non si gioca più ogni tre giorni e facendo una partita alla settimana questo permette di rigenerare anche i giocatori che sono scesi in campo una settimana prima".
APPAGAMENTO
"Io penso che un allenatore non possa essere mai soddisfatto, per me è fondamentale fare capire questo. Non dobbiamo appoggiarci sulle cose migliorate, ma è una ricerca continua. Ho una presa di coscienza e una conoscenza globale di ogni giocatore. Dobbiamo oleare tutto questo e renderlo un meccanismo sempre più fluido. Possiamo andare a fare meglio su certe situazioni, mettendo dentro le nostre qualità".
INDIVIDUALITA' DEL COSENZA
"Hanno loro giocatori di grande qualità come Larrivey, hanno qualità oggettive che sono consolidate da inizio di campionato. Tutte le squadre possono cadere, ma sappiamo di affrontare un avversario tosto. Dobbiamo vincere la partita a livello dell'aggressività e vincendo possiamo andare in una posizione di classifica importante. Non possiamo perdere questa possibilità".
SALA
"Sala è rientrato, abbiamo gestito qualche situazione con lui, l'ho visto bene, convinto. Secondo me non è ancora pronto per giocare dall'inizio, ma potrà fare un pezzo di partita".
RISPOLI
"Rispoli è un grande professionista, ho avuto la fortuna di allenarlo in quei due mesi. Ho una grande opinione di lui, gli faccio i complimenti, perché è un giocatore di valore e continua a esserlo".
I MIGLIORAMENTI
"A livello difensivo abbiamo lavorato su aspetti individuali ma anche collettivi, perché partono dagli attaccanti in zone che riteniamo possiamo difendere meglio. Quando parlo di attitudine, di caratteristiche, posso dire che abbiamo lavorato in profondità. Siamo stati lacunosi, ma abbiamo trovato una quadra".
Redazione