Corini: "La vittoria di Benevento arriva da lontano"

Corini: "La vittoria di Benevento arriva da lontano"

Intervenuto in conferenza stampa prima di Palermo-Como, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

"In riferimento alle condizioni dei calciatori, c'è qualche situazione da controllare tra oggi e domani e dobbiamo valutare bene. Darò i convocati tra stasera e domani mattina".

VITTORIA A BENEVENTO 

"La partita di Benevento ci ha lasciato sensazioni positive, per come l'abbiamo affrontata e retta emotivamente nonostante i risultati del pomeriggio. È una vittoria che nasce da lontano".

COMO

"Il Como è una squadra importante, che schiera tutti e tre gli attaccanti (Cerri, Mancuso, Cutrone), con un trequartista Blanco e due esterni bassi che spingono. Vengono da buoni risultati, ma dobbiamo essere consapevoli di cosa stiamo diventando noi.

Il loro è un sistema più sviluppato centralmente, con voglia di giocare e fare un calcio propositivo".

SARIC, VIDO E STULAC

"Rispetto a tre giocatori importanti di questa rosa, Saric stava trovando un'ottima condizione ma ha poi avuto un infortunio e si è ripreso prontamente, già da lunedì ha una buona condizione generale ed è una opzione.

Di Vido sapete il percorso, quando è entrato ha fatto 25 minuti buoni e ha trovato una discreta condizione generale.

Stulac si sta allenando molto bene, ma è penalizzato da Gomes, che in questo momento non vorrei spostare. Voglio fissare i punti fermi di questa squadra, il valore di Leo è fuori discussione ma c'è l'esplosione di Claudio Gomes".

L'IMPORTANZA DI SARIC

"Nella nostra fase di sviluppo spesso avviciniamo le due punte, coprendo le ampiezze con il laterale basso che accompagna o l'esterno, e Saric ha questo tipo di attitudine per occupare questa posizione. Cerchiamo globalmente un equilibrio".

CONTINUITÀ DI PRESTAZIONI

"Capisco che per il tifoso il risultato è molto importante, ma c'è stata la continuità di prestazioni e a volte purtroppo non ha portato a fare punti. Dobbiamo essere equilibrati, accelerare un percorso di crescita nella condivisione".

SALA E DAMIANI

"Sala è invece pienamente arruolabile. Anche Damiani sta molto bene".

PIÙ REALISTA DEL RE

"Dimentichiamo sempre il punto di partenza. Non è stato facile subentrare, dare subito una forma e una sostanza al valore di questa squadra, anche in base a cosa vogliamo diventare.

Contro il Benevento, ci hanno messo sotto per 15 minuti, ma poi abbiamo costruito bene a centrocampo. Questa squadra ha margini di crescita. C'è un lavoro che è stato fatto per portare avanti questo percorso e che ha un obiettivo chiaro: sappiamo dove vogliamo arrivare, lo sa anche la città ma io voglio essere concreto".

Sono più realista del re: il mio sogno oggi è di battere il Como. Bastano due partite, che puoi trovarti in una situazione di difficoltà. Dobbiamo essere efficaci sulla risposta che vogliamo dare, partita dopo partita, e sarà sempre così. Dobbiamo costruire un percorso il più importante possibile".

IMPREVEDIBILITÀ

"In questi turni infrasettimanali capita un pizzico di imprevedibilità. Stiamo lavorando per un salto importante in classifica, ma è difficile ragionare con una classifica così corta".

TURNOVER

"In linea generale, nella mia esperienza, dobbiamo sempre valutare determinate situazioni e per il turn-over guardo sempre alla seconda partita più a livello tattico e alla terza sia a livello tattico sia per recuperare le energie".

IL RITORNO DI DAMIANI

"Lo vedo come un calciatore che nella costruzione bassa può andare al tiro da fuori, piuttosto che inserirsi in area da rigore. Gli faccio i complimenti per la prestazione importante, soprattutto perché non ha giocato dal 1' per diverso tempo".