Corini, esordio amaro al Barbera. Il Palermo non sa più vincere

Nona sconfitta consecutiva per il Palermo. Il Chievo conquista i tre punti col minimo sforzo e condanna i rosa all'ultimo posto in solitaria.

Corini, esordio amaro al Barbera. Il Palermo non sa più vincere

 

Una settimana fa, a Firenze, è stato il rigore negato nei primi minuti. Oggi, a compromettere la partita ci hanno pensato due erroracci a pochi metri da Posavec.

 

Un ‘Renzo Barbera’ più colorato e partecipe accoglie Palermo-Chievo con l’affettuoso saluto ad Eugenio Corini, all’esordio davanti al pubblico di Palermo. Più di 20.000 gli spettatori del match cruciale per i rosanero, alla ricerca di punti per riacciuffare il Crotone ed abbandonare l’ultima piazza; i clivensi, dopo un inizio di stagione sorprendente, hanno tirato il freno e viaggiano nelle zone calme della classifica.

 

Corini conferma il 3-5-1-1 ben visto contro la Fiorentina e affida a Quaison le chiavi della trequarti.

I rosa cominciano bene, impongono il ritmo alla partita con aggressività, effettuando buona copertura e contenendo un Chievo altrettanto offensivo e ben schierato.

La proposta di gioco, però, è bruscamente interrotta al 15', quando Andelkovic regala a Birsa il vantaggio dei gialloblu.

La reazione c’è, ma dura poco: prima Jajalo su punizione, poi Quaison di testa danno pensieri a Sorrentino, ma all’intervallo il Chievo è sopra 1-0.

 

Ci si aspettava un Palermo rigenerato, invece il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi: retropassaggio di Goldaniga sui piedi di Pellissier, che sigla il centesimo gol in Serie A e getta il ‘Barbera’ nello sconforto.

Corini ci prova, passa alla difesa a 4 e inserisce Bruno Henrique, Sallai e Diamanti, ma la manovra resta incostante e troppo prevedibile ed al Chievo non resta che far scorrere le lancette.

 

Per il Palermo, nona sconfitta consecutiva, otto k.o. su otto partite al ‘Barbera’ ed ultimo posto in classifica.

A Corini il compito di risollevare ancora una volta una squadra che non sa più fare punti.