Corini: "Andiamo a prenderci questi punti e cambiamo l'inerzia"
Eugenio Corini intende riprendere il tempo perduto già da domani contro il Pisa - sfida delle ore 16.15 al 'Renzo Barbera'. L'allenatore del Palermo è parso molto determinato in vista delle ultime tre sfide dell'anno, queste le sue dichiarazioni:
“Stiamo vivendo un momento particolare in termini di risultati, quando vai in una dinamica negativa alcune certezze vengono un po’ meno. Il percorso del Parma è molto diverso dal nostro se vediamo gli ultimi 4 anni. Noi non ci siamo nascosti sulle ambizioni che abbiamo in questo campionato, ma i dati oggettivi dicono che nelle ultime 8 ne abbiamo vinta solo una. A prescindere dal valore, abbiamo incontrato una squadra che stava bene, noi abbiamo fatto una gara intensa, e sicuramente ci è mancato coraggio. In questa settimana abbiamo lavorato anche su questo. Pigliacelli non ha comunque fatto parate importanti, è vero che hanno avuto il predominio e il possesso, ma io porto a casa il buono, dobbiamo accompagnare il flusso, abbiamo recuperato quasi totalmente tanti giocatori. C’è un rammarico incredibile per aver mancato la vittoria, ma anche dentro questa difficoltà vedo quel seme per tornare brillanti come a inizio campionato”.
QUAL E’ IL VERO PALERMO
“Dipende tanto dal momento, dall’organico, dall’impatto emotivo. Dobbiamo trovare una media tra i due picchi, quello molto positivo e quello altamente negativo. Ora dobbiamo spingere forte in queste tre partite, dobbiamo rimanere agganciati a determinate posizioni di classifica, è un campionato particolare. Per me abbiamo le qualità per risollevarci, andarci a prendere i punti che ci mancano per sviluppare un girone di ritorno con una media qualitativa più alta”.
DIFESA PRIMA SOLIDA, POI NO
“Io penso che l’equilibrio tra le due fasi sia fondamentale, è vero che abbiamo preso più gol, però penso che per esempio a Parma abbiamo sofferto bene, abbiamo concesso il giusto. Il rammarico grande è sulle palle inattive, il gol del 3-2 ci sono delle cose che andavano valutate meglio, sul 3-3 che abbiamo rivisto oggi abbiamo sbagliato tantissimo. In certe situazioni non si può sperare, si deve fare. Quello alza il livello di attenzione”.
IL GOL DI CHARPENTIER, IL POCO IMPIEGO DI NEDELCEARU
“Perché sennò mi avresti chiesto perché non ha giocato Marconi. Nede si allena a un livello sempre molto elevato, io ho scelto Marconi solo perché è un mancino naturale e si trova bene lì”.
COME STA LA SQUADRA
“Il post gara è stato brutto per tutti, dal campo abbiamo avuto la percezione di farcela, quindi c’è stata grandissima delusione. Il fatto di essere dentro questo periodo ci aiuta a reagire sempre bene, l’indomani ci siamo subito allenati. C’è una grande volontà di uscire da questo momento, questa energia fatta vedere a Parma deve diventare più qualitativa, il livello di attenzione è alto. Come i tifosi sperano di vederci vincere lo vogliamo anche noi,e domani col Pisa è una grande occasione”.
INSIGNE
“Roberto ha avuto un problema alla schiena, ha fatto anche fatica a dormire, il ragazzo è stato davvero male. Ora ha fatto una buona settimana prima di Parma, questa ancora meglio, è recuperato magari non per 90’ ma potrebbe partire dall’inizio”.
BRUNORI, GLI ATTACCANTI ESTERNI, LO SVILUPPO OFFENSIVO
“Penso che Matteo sta abbinando bene profondità e accorcio. Lo ha fatto benissimo, i due gol sono tutti suoi, ma è stato partecipativo anche in non possesso. Quando fai riconoscere ai giocatori certe situazioni loro migliorano, lui è cresciuto tantissimo. Aveva bisogno del gol, quindi lo abbiamo ritrovato alla grande. Io penso che avendo recuperato i giocatori che ci permettono di avere più soluzioni, più qualità”.
IL CENTROCAMPO “MUSCOLARE”
“Da questo punto di vista è l’equilibrio generale che comanda. In questo momento devo aiutare la linea difensiva, dobbiamo trovare l’equilibrio e la chiave che ci permetta di aumentare la qualità. Dobbiamo ritrovare la vittoria che ci permetta di avere serenità”.
COME REAGIRE, LE PAROLE DI HENDERSON IN SETTIMANA
“Quando Coulibaly a Parma non ne aveva più, se fosse stato meglio avrei messo Roberto per avere più qualità. Il 3-1 è propiziato da Soleri e Buttaro, questo è importante. A prescindere dalla lettura tattico chi è entrato ha retto, purtroppo quei gol presi fanno parte del gioco, specialmente il 3-2 non puoi proprio prenderlo, era da annullare per almeno due situazioni. E poi lì sul 3-3 dobbiamo lavorare meglio noi.
Liam è un giocatore molto qualitativo e istintivo, deve sicuramente crescere ma dentro questa squadra ci sta alla grande, è un giocatore su cui confido ma la titolarità non è garantita a nessuno. È sempre una lettura complessiva, i giocatori si devono preparare bene e lo fanno sempre, è il momento che tutto ciò si traduca in una vittoria”.
PALERMO TERZA SQUADRA PER TIRI SUBITI, COME STA CECCARONI E IL CAMPO
“A livello difensivo stiamo un po’ concedendo di più, è vero. Il campo abbiamo cercato di preservarlo, ma comunque la palla gira bene anche se l’erba non è totalmente verde. Ceccaroni vediamo se possiamo recuperarlo per la prossima o per l’ultima d’andata, non so se ce la farà”.
IL PISA IN CRISI, LA CONDIZIONE ATLETICA DEL GRUPPO
“Col Pisa è una gara molto importante, ci vorrà mentalità coesione e spirito. Quello che ho visto mi da fiducia, abbiamo energie e risorse per farcela. Avendo recuperato i giocatori la condizione è cresciuta, la squadra è pronta per una grande prestazione”.
BUTTARO TERZINO
“Ha fatto 90 minuti col Catanzaro, abbiamo lavorato bene con lui ma abbiamo anche optato per una soluzione alternativa, deciderò stasera”.
RITROVARE IL BARBERA
“La vita ci ha insegnato che la vita ha momenti positivi e negativi. Quando sei nel negativo devi pensare che sei capace e che devi lavorare per tornare ai momenti buoni. La città ha una grande voglia di tornare a gioire, siamo noi che possiamo cambiare l’inerzia. È un grande rammarico avere un ruolino deficitario in casa, dobbiamo tornare a farlo e i nostri tifosi come sempre ci daranno una grande mano”.
Redazione