Corini: "Abbiamo integrato meglio i nuovi"

Corini: "Abbiamo integrato meglio i nuovi"

Intervenuto in conferenza stampa prima della partenza per Ascoli, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

“E’ stato importante per gli ultimi arrivati avere questo periodo, sicuramente sono mancati i nazionali, Insigne e Buttaro che stanno continuando il recupero. Abbiamo integrato i nuovi e abbiamo lavorato su nuovi concetti, adesso avremo un periodo intenso di cinque partite in un mese. Dal punto di vista atletico stiamo bene”.

IL MATCH DI ASCOLI

“L’anno scorso, a parte il periodo iniziale, la squadra ha avuto continuità di prestazioni, sono mancati i risultati. Questa continuità deve portare i risultati, abbiamo alzato il livello con gli acquisti dunque la direzione è questa. Siamo consapevoli di affrontare un avversario forte, uno stadio caldo, ma consapevoli di tutto vogliamo farci trovare pronti di fronte a questa nuova sfida”.

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA?

“La valutazione l’abbiamo fatta sul lungo periodo. Ho ancora un allenamento, l’unico giocatore che quasi sicuramente non parte dall’inizio è Vasic che è arrivato tardi, e questo vale anche per Lund che ha anche il jet lag. Gli altri hanno tutti possibilità di giocare, quando si parla di 22 titolari è vero, dunque valuterò sempre durante la settimana”.

CENTROCAMPO MUSCOLARE O DI PALLEGGIO, PAUSE “INFAUSTE”

“Il centrocampo ha molte soluzioni, Claudio Gomes magari non ha il lancio lungo ma ha altre doti. Leo ha il cambio gioco, l’attacco diretto alla profondità che ci permette di sfruttare bene Brunori. L’Ascoli gioca con due trequartisti, dobbiamo valutare bene cosa fare a inizio gara sapendo che si può anche cambiare in corsa. Le soste? Siamo curiosi anche noi, ho visto la squadra molto bene, penso che faremo una grande prestazione. In B capitano le partite sporche, la nostra volontà è di pulire queste gare e portarle dalla nostra parte. Spesso creiamo situazioni di sfida per far capire quanto è importante stare dentro le partite”.

KANURIC

“La ricerca era di trovare un altro portiere under che permettesse a Nespola di giocare con la primavera, ci puntiamo molto su questo ragazzo e vogliamo che giochi”.

COULIBALY, DUELLO BRUNORI-NESTOROVSKI

“Mamadou è un centrocampista che lavora meglio come interno, secondo me. Può fare anche il doppio mediano o l’incursore, valuteremo meglio in base alle partite, cercherò di valorizzare le sue qualità. Nesto è stato un calciatore importante qui a Palermo, l’ho allenato anche se per poco. Ha tante qualità, gli ex poi sono sempre molto pericolosi. Sono contento di quello che sta facendo Matteo, attacca bene la profondità e lavora coi compagni, è stato solo sfortunato, non dobbiamo forzare niente”.

ESTERNI

“Abbiamo recuperato anche Valente che sta bene, a parte Insigne sceglierò tra i quattro che ho (conto anche Mancuso). I nostri esterni possono giocare sia a destra che a sinistra, in base alle caratteristiche degli avversari vedremo come essere più pericolosi”.

AMBIENTE CALDO

“Grande rispetto per gli avversari e per gli allenatori, Viali è molto bravo. Noi sappiamo cosa vogliamo fare e cosa rappresentiamo, dunque ci porremo nella maniera corretta. Dobbiamo saper reggere questi urti psicologici, la partita di Reggio va in quella direzione: abbiamo sofferto all’inizio ma non abbiamo concesso occasioni. La squadra che voglio è questa, dentro una B complicata, dentro ogni partita ci sono più partite”.

SETTORE OSPITI NUMEROSO NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’

“Sapete che chi viene in trasferta ha sempre un apprezzamento particolare, e sappiamo quanto sia difficile arrivare ad Ascoli. Li ringraziamo, speriamo di potergli regalare una vittoria. È stato bello vederne tanti con la Feralpi, quello che vogliamo è fare una grande partita e vogliamo guadagnarci lo stadio ancora più pieno venerdì prossimo col Cosenza”.

MATURAZIONE DELLA PIAZZA

“Chiarisco per l’ennesima volta che non è stato uno sfogo. Non sempre si va d’accordo, ma io parlavo di rispetto di idee. A volte spiegare è fondamentale, noi siamo un ambiente unito al di là delle critiche che ci stanno. Io so che lavoro fate, e avete una grande responsabilità. Io ho sempre dato rispetto, e voglio lo stesso: cerco solo di spiegare il mio pensiero, sono una persona diretta. È il mio modo di essere: sono educato ma non arretrerò mai su ciò che penso. La gente a volte capisce e a volte no, fa parte del nostro mondo, ma il rispetto non deve mai mancare. Avete visto durante la sosta quanto si è parlato del Palermo? Noi ci assumiamo questa responsabilità, noi dobbiamo creare unità”.

EFFETTO SULLA SQUADRA

“La comunicazione è fondamentale, io ci penso sempre a cosa dire e come dirlo. Dare uno scossone, a volte, può anche fare bene. Il mio obiettivo è il nostro: per me in quel momento era giusto dire quelle cose”

PALERMO BELLO, BRUTTO E CATTIVO

“A me piace giocare bene a calcio, ma non sempre è possibile. Prendiamo a esempio un top come Spalletti, che con la Macedonia ha impostato la partita anche sulle seconde palle perché il campo non consentiva di farla girare bene. Io voglio vedere questo: lottare, portare la palla di là come nel rugby. Questo voglio creare, questo spirito, e anche i tifosi lo capiranno: insieme siamo fortissimi”.

DESPLANCHES IN U21 

“Lui è stato un investimento importante, ci crediamo tanto. Veste una maglia importante, ha fatto due gare di livello in nazionale. Siamo contenti di lui, aveva bisogno di giocare. Il portiere è un ruolo delicato dove è difficile fare turnover, sappiamo il percorso che può avere Sebastiano ma dobbiamo pensare anche a Mirko Pigliacelli e al suo equilibrio”.

ATTEGGIAMENTO DELL’ASCOLI

“L’Ascoli ha avuto partite particolari, anche quando non ha vinto. Mi aspetto una squadra che vorrà aggredirci, noi dovremo esser bravi a controllare il più possibile il gioco, capendo quando dobbiamo ripartire e quando dobbiamo consolidare il possesso”.