Bari-Palermo, Inzaghi in conferenza: «Domani mi aspetto ottime cose. Siamo un gruppo vero»
Le dichiarazioni del tecnico rosanero alla vigilia di Bari-Palermo
Alla vigilia della sfida tra Bari e Palermo, il tecnico rosanero Filippo Inzaghi presenta il match del "San Nicola", gara in programma domani, venerdì 30 gennaio alle ore 20.30, anticipo della 22ª giornata del campionato di Serie B. Ecco le sue parole:
PAREGGI
"Il nostro campionato è iniziato 9 giornate fa a chiavari. Sono cambiate tante cose nella squadra. Abbiamo dovute fare scelte difficili e dolorose. La squadra da quelle 9 partite ha fatto 19 punti e una media da promozione. A Modena abbiamo fatto una partita seria e da squadra forte. Casa e trasferta ormai non le guardo più, ormai guardo ad altro. C'era bisogno di cambiare qualcosa ed è stato cambiato. Domani mi aspetto di vedere ottime cose".
TREQUARTI
"Sono molto contento di loro. Le Douaron ha fatto il suo, Vasic stava facendo bene e ha avuto un problema alla spalla e poi per motivi di partita non ho potuto dargli spazio. Gyasi ha fatto bene anche. Ho cambiato per questioni tattiche e per questioni di cambi, ma sono contento di loro 3 e sono convinto che potranno darci tanto".
MAGNANI
"Siamo quelli di Modena. Magnani sta bene ed è da 2 giorni che su allena forte ma domani non possiamo rischiarlo, è guarito dall'infortunio ma è stato fuori un mese. Le sue cose personali vanno bene e per noi è un acquisto incredibile. Da lunedì dovrebbe cominciare ad allenarsi con la squadra e tra 1-2 settimane sarà pronto per giocare".
MERCATO
"Del mercato mi interessa poco, per me siamo una squadra forte e dobbiamo pensare al Bari. Abbiamo una società importante e se ci sarà un giocatore che potrà rafforzarci, e non è facile, si farà trovare pronto".
SERVIRE MEGLIO POHJANPALO
"Premettiamo che lui è il capocannoniere del campionato, quindi vuol dire che è stato ben servito dai suoi compagni. A Modena dovevamo essere più bravi a servirlo meglio, sappiamo dove possiamo migliorare e cerchiamo di dare continuità a quello che è stato. Con il Bari è una classica partita dura di Serie B, ma noi siamo convinti di star diventando ancor più squadra".
SEGRE E GOMES
"Per me gomes è un titolare e volevo dargli la fiducia che si merita e pensavo che nel primo tempo, siccome sapevo che il Modena sarebbe venuto più aggressivo, volevo privilegiare maggiormente il palleggio e la qualità. Il piano gara era questo".
VASIC
"Con me le occasioni le ha sempre avuto, a parte queste 2 partite. Vasic non è più da scoprire, per me è un giocatore importante che rimarrà con noi e cercherà di darci le giuste soddisfazioni".
CALENDARIO E LO SPRINT A PRIMAVERA
"Sinceramente non lo so, mi interessa poco. Se manteniamo questa media possiamo dare fastidio a tutti. Frosinone e Venezia hanno una grande media punti, ma noi siamo lì. Da chiavari ho cambiato alcune cose e la squadra mi ha dato ragione. Abbiamo fatto partite serie e dobbiamo migliorare in alcune cose, ma penso che la strada sia giusta e non penso al mese di marzo o aprile. Il gruppo è vero e sono contento di allenarli".
CINISMO E LUCIDITÀ CON IL BARI
"Per vincere le partire bisogna essere lucidi. Noi cerchiamo di lavorare e far crescere questa squadra, di fargli vedere tutte le cose positive perché purtroppo si guarda spesso il bicchiere mezzo vuoto, ma io lo vedo mezzo pieno. Il nostro campionato è iniziato 9 giornate fa e so che stiamo costruendo qualcosa, dobbiamo essere bravi a continuare su questa squadra. Non basta avere una società e un tifo del genere, adesso bisogna costruire un'anima a questa squadra e i giocatori devono dare tutto in campo e correre a 1000 all'ora. Io cerco giocatori che sanno cosa sia vestire la maglia del Palermo".
"Di mercato non parlo, per lui è una scelta tecnica come ho già detto".
Redazione