Che noia questo Palermo...

Squadra irriconoscibile dopo due buone partite. La cura Schelotto-Tedesco svanisce con poco. Ma coraggio e grinta dove son finiti?

Che noia questo Palermo...

Dove è finita la "garra"? "Garra", termine utilizzato in Argentina e tradotto in italiano semplicemente con "grinta". All'arrivo di Guillermo Barros Schelotto doveva essere il "credo" da recitare ad ogni partita, ma in occasione di Palermo-Milan, per la cronaca 0-2, solo nei primi 10 minuti del secondo tempo si è vista questa mentalità. Per il resto, i rosanero sono rimasti passivi e inermi di fronte ad un Milan in forma ma comunque attaccabile: al 18' del secondo tempo il tiro (il primo della partita per i rosa) di Trajkvoski, al 30' Morganella. Prima e dopo il nulla.
Forse non sono queste le partite in cui il Palermo deve conquistare i punti determinanti per restare in serie A ma l'atteggiamento è fondamentale per l'autostima e per dare fiducia ai tifosi scoraggiati e distaccati. Il culmine è giunto negli ultimi minuti di gara (5 più recupero) dove il Palermo si è prestato al "torello" dei rossoneri. Al triplice fischio, il Barbera si rattrista e lo fa capire chiaramente, lo spettacolo non è piaciuto. Come dargli torto....

Schelotto a fine partita: foto di Pasquale Ponente.