Cesena-Palermo: il motivo del divieto di trasferta

Cesena-Palermo: il motivo del divieto di trasferta

Sarà, con ogni probabilità, l'ennesima trasferta vietata ai tifosi rosanero residenti in provincia di Palermo (e in questo caso a tutti i residenti in Sicilia).

Cesena-Palermo non è un match che suggerisce alcun profilo di rischio: anzi, al contrario da anni tra le due tifoserie risulta forte un rapporto di grande rispetto, se non di amicizia.
Per questo è stato sorprendente appurare che coloro che hanno provato ad acquistare il biglietto per il settore ospiti del “Manuzzi” sono stati bloccati, su Vivaticket, dalla dicitura “Acquisto vietato per i residenti delle province siciliane”. Soprattutto, dal momento che fino alla mattina di ieri in tanti erano riusciti, invece, a comprare il titolo di accesso.

Il divieto, questa volta, non ha origine dalle determinazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ma pare che lo stop sia stato chiesto dalla Questura di Palermo alla luce degli scontri avvenuti tra gli stessi ultras rosanero lo scorso 18 aprile, nel quartiere Brancaccio.
Una misura preventiva, insomma, per evitare che gli strascichi di quanto avvenuto dieci giorni possano manifestarsi nel corso della trasferta in Emilia Romagna.