Catanzaro-Palermo 3-0, le pagelle: horror rosanero, «profondo giallorosso» al Ceravolo
Tonfo del Palermo di Inzaghi, che si schianta contro il muro giallorosso del Catanzaro di Aquilani che, nella gara d'andata della semifinale playoff di Serie B surclassa i rosanero. Calabresi con un piede e mezzo in finale, a meno di una miracolosa remuntada rosanero nella gara di ritorno, in programma mercoledì 20 maggio alle 20.00
Il Palermo perde malamente la gara più importante della stagione, spianando la strada al Catanzaro. L'atteggiamento sbagliato e la totale mancanza d'inerzia fisica da parte degli uomini di Inzaghi stende il tappeto rosso alla formazione guidata da Aquilani che, con la doppietta di Iemmello (1' e 15') e la rete di Liberali (41'), mette oltre un piede verso la finale playoff. C'è ancora una gara di ritorno da giocare al "Barbera", in programma mercoledì 20 maggio alle ore 20.00, ma questo Palermo avrebbe già dovuto limitare i danni in questo primo confronto d'andata che, invece, lo ha visto messo alle corde da un Catanzaro fresco, spumeggiante e cinico.
Di seguito i voti alla squadra rosanero nella disfatta del "Ceravolo":
JORONEN 5,5 - Iemmello e Liberali sono troppo soli a tu per tu con il finlandese per poter avere la giusta prontezza di disinnescarne le giocate. Dovrebbe solamente sgridare tutti i suoi compagni. Evita il quarto gol dalla distanza, prima su tiro di Pontisso (al 57') mettendoci la punta delle dita, ed al l'87' su Frosinini. INERME;
PEDA 4,5 - Parte molle nell'azione del gol di Iemmello al 1', il polacco non riesce a contrastare lo stacco imperioso dell'attaccante del Catanzaro. trova solo a gara in corso un minimo di equilibrio ma la partita è già saldamente nella mani del Catanzaro1'. IN CONFUSIONE;
MAGNANI 3 - Torna titolare al centro della difesa ma le sberle iniziali del Catanzaro si fanno sentire. Sia a sinistra che a destra non è aiutato dai suoi compagni, Ceccaroni e Peda, messi visibilmente in difficoltà dalla velocità delle trame di gioco del Catanzaro. E' vero che il difensore che spazza via la palla non facendola arrivare nei pressi della propria area di rigore non sbaglia mai, ma Magnani anche quando allontana la sfera lo fa male, come in occasione dell'azione che porta al primo gol di Iemmello e l'angolo che porta al secondo gol dei padroni di casa. SPAESATO;
CECCARONI 4,5 - Fino al 40' il meno peggio dei suoi, ma la marcatura mancata su Liberali in occasione del 3-0 del Catanzaro lo mette al pari dei suoi compagni di reparto. Cerca il modo di farsi perdonare, ma la palla di testa che gli capita in area calabrese non si insacca dove lui vorrebbe. RIMANDATO;
PIEROZZI 4 - Come i suoi compagni non entra mai in partita, poco lucido, non riesce mai ad impensierire sulla corsia destra rosanero. Appare visibilmente nervoso tanto da prendere un giallo sciocco ed inutile. ASSENTE;
GYASI (dal 46') 4 - Entra ad inizio ripresa, quando la frittata è già fatta, ma replica solamente le prestazioni deludenti della sua stagione in maglia rosanero. NON PERVENUTO;
SEGRE 4 - Mai pericoloso, mai in gara mentalmente, mai in gara fisicamente. Esce solo all'88 e non si capisce nemmeno il perché Inzaghi l'abbia sostituito così tardi. Se gli impulsi non arrivano dal capitano da chi dovrebbero arrivare? E di motivi lui ne avrebbe avuto, anche tanti… ASSENTE;
GIOVANE (dall'88') - S.V.
RANOCCHIA 4,5 - Insieme a Segre non riesce mai a fare filtro ed essere pericoloso in fase di possesso. Rischia, oltre all'inutile giallo di replicare il secondo cartellino. NERVOSO;
BLIN (dal 60') 5 - Rileva un Ranocchia andato in cortocircuito, ma il francese non riesce a dare sprint ulteriore alla manovra, ma in compenso non commette errori di disattenzione. Ci prova con un tiro dalla distanza che si spegne di poco alto sulla porta di Pigliacelli. SENZA INFAMIA E SENZA LODE;
AUGELLO 4,5 - Sempre cercato colpevolmente dai suoi compagni anche quando marcato. Mai messo in condizione di poter avere una palla in corsa sul suo lato e quelle poche volte che ne ha avuto la possibilità ha effettuato le scelte sbagliate. ANNULLATO;
RUI MODESTO (dal 60') 5,5 - Dona vivacità e sprint quando già la gara è compromessa, ma il Palermo avrebbe avuto bisogno del suo dinamismo già dal 1'. Commette sempre l'errore di perdersi l'uomo alle sue spalle, perché votato fisicamente e mentalmente ad offendere. Sul finale, in pieno recupero, colpisce la traversa che poteva anche essere un gol importante per i rosa, non al fine del risultato di questa gara 1 ma nel complesso. SFORTUNATO;
PALUMBO 6 - Nonostante non fosse visibilmente al 100% Inzaghi non gli ha concesso di poter riposare. Il numero 5 assiste alla disfatta attonito e non riuscendo a dare la spinta che servirebbe ai compagni, troppo imbambolati e mai in partita. Prova a dare ordine tra le linee, cercando di rimediare anche le falle a centrocampo lasciate dal tandem Ranocchia-Segre in mediana. Suo il primo tiro in porta della gara dei rosanero, all'85'. A MEZZO SERVIZIO;
LE DOUARON 4,5 - In avanti sono arrivate poche palle e le poche passate dai suoi piedi ha cercato di giocarle di prima per innescare subito il compagno più vicino, per il resto non ha mai avuto nessuna occasione per potersi rendere pericoloso. Tiene in gioco colpevolmente Iemmello in occasione del gol del 2-0. IMBAMBOLATO;
JOHNSEN (dal 52') 6 - Entra e prova a dare vivacità ai suoi. L'unico della totalità dei minuti trascorsi (e non giocati) dai rosa al Ceravolo. LUCE IN FONDO AL TUNNEL;
POHJANPALO 4,5 - Mai servito a dovere, forse si isola colpevolmente fino all'ingresso di Johnsen, che è l'unico che lo cerca veramente e con il quale prova degli scambi. Il sacrificio di accorciare e cercare la sponda per gli inserimenti dei suoi compagni non è nel copione della gara del Ceravolo. DISINNESCATO.