Arrivato al Palermo dal settore giovanile del Corinthians, il diciannovenne attaccante brasiliano Matheus Cassini ha così realizzato il sogno di giocare in Europa e lo racconta ai microfoni di una radio brasiliana: “Il Palermo mi ha aperto le porte dell’Europa. Grazie ai rosanero ho l’occasione di calcare i campi italiani - dice entusiasmato - . Ho già debuttato con questa maglia e l’ho fatto in amichevole: addirittura Iachini mi ha permesso per due volte di partire da titolare. Qui tutti mi stanno aiutando a crescere come giocatore e come persona”. Il brasiliano appare determinato: “Cosa ne sarà del mio futuro? Il destino di ognuno di noi appartiene a Dio. Non riesco a immaginare come sarò e cosa farò tra 10 anni. Se me lo chiedete, vi dico che spero di essere ancora un calciatore”. Cassini apprende le difficoltà di adattamento col calcio italiano ma sa bene che dovrà crescere tanto: “Il calcio italiano è molto diverso dal nostro, quello brasiliano - afferma -. Sto ancora soffrendo per il passaggio da un continente a un altro, da una realtà ad un’altra. Ma non voglio abbattermi, sto responsabilizzandomi ogni giorno che passa, sto crescendo a dismisura in questo senso”.
Sabino Bisso