Carrozzieri: ''Palermo è nel mio cuore''

Moris ripercorre la sua avventura in maglia rosanero. Domenica sarà al Barbera per tifare Palermo.

Carrozzieri: ''Palermo è nel mio cuore''

Il suo vero nome sarebbe dovuto essere Maurice, ma l'anagrafe commise un errore e da quel momento, per tutti, diventò Moris. Moris Carrozzieri, un gigante di 192 cm per 90 kg che, nel 2008, in meno di un anno ha conquistato il cuore di tanti tifosi rosanero che dalle curve elogiavano e glorificavano il suo nome: "A Palermo ho ricordi bellissimi, che porterò sempre nel cuore. La gara che ricordo con maggiore emozione è la finale di Coppa Italia contro l'Inter, Roma era tempestata di rosanero. Quello dei miei tempi era un Palermo d'oro, con obiettivi totalmente diversi da quelli di quest'anno. La squadra era fortissima, c'era Cavani, Pastore, Miccoli, Simplicio, Hernandez, Balzaretti, Migliaccio, Liverani, insomma era una squadra di grande valore. Un gruppo solido e unito. Porterò sempre nel mio cuore anche i tifosi rosanero. Loro sono sempre stati il dodicesimo uomo in campo, hanno sempre aiutato e sostenuto la squadra e mi sono rimasti vicini anche quando ho dovuto affrontare quella spiacevole vicenda. A Palermo è rimasto, e rimarrà sempre, un pezzo del mio cuore".

L'anima italiana dei senatori rosanero si è rivelata vincente: "Purtroppo quest'anno la squadra ha vissuto una situazione difficile. I tanti cambi di allenatore hanno destabilizzato l'equilibrio del gruppo ma nonostante ciò ci sono stati giocatori come Sorrentino, Gilardino e Maresca che hanno sempre dato il massimo. Loro sono un po' lo zoccolo duro della squadra e la loro esperienza si è rivelata fondamentale. Anche le giocate di Vazquez sono state importanti, lui ha grande talento ma il suo rendimento l'ho trovato un po' discontinuo al contrario del rendimento dei senatori".  

Domenica la partita della vita: "Sono certo che domenica contro il Verona arriverà la salvezza. Io vedrò la partita al Barbera. Sabato mattina parto per venire a Palermo, pronto a festeggiare insieme alla squadra e insieme a Ballardini, allenatore che ho avuto a Palermo e con cui ho un ottimo rapporto, la vittoria e la permanenza in Serie A. Mi aspetto uno stadio stracolmo, il Barbera dei tempi d'oro, lo stesso che vivevo io ogni domenica quando giocavo. Il calore dei tifosi, sarà una marcia in più per la squadra che immagino scenderà in campo con l'obiettivo di imporsi e di chiudere la gara fin dai primi minuti".