Carpi, poca estetica e molta sostanza
La presentazione della sfida in programma alle 15 al ''Renzo Barbera''
Dopo il pareggio beffardo di Novara il Palermo torna in campo oggi pomeriggio per affrontare il Carpi. Reduce dal successo interno contro la Pro Vercelli, il sodalizio emiliano in questo momento si trova al nono posto oscillando come tante concorrenti tra la zona play-off e la mediocrità.
Schierata consuetudinariamente o con varianti del 4-4-2 o con il 3-5-2 la squadra di Antonio Calabro è la classica squadra che bada poco all’estetica e molto alla sostanza in nome del sacro crisma italico del “prima non prenderle”. Il contropiede è l’arma principale e preferita dei biancorossi che non a caso sono il peggior attacco e la seconda miglior difesa del campionato.
Il pericolo principale dei carpigiani è rappresentato senza ombra di dubbio dall’ex Cagliari Federico Melchiorri, attaccante dal buon fiuto del gol che dal suo arrivo nella finestra di gennaio ha già segnato quattro reti. Occhio anche all’esterno a tutto campo Pasciuti ed al centrocampista Verna: entrambi hanno eccellenti tempi d’inserimento.
Per portare a casa i tre punti il Palermo dovrà esser bravo nel far esporre un avversario che tende a stare molto abbottonato cercando di sorprenderlo sul tempo con transizioni veloci buttando palla rapidamente sull’esterno per far collassare i centrali di difesa. La corsa per la promozione diretta è ormai entrata nel vivo: i punti persi adesso potrebbero essere pagati a caro prezzo.
Redazione