Dionisi: "Brunori l'ho visto meglio. Diakitè manca, ma è una cosa da poco"

Dionisi: "Brunori l'ho visto meglio. Diakitè manca, ma è una cosa da poco"

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida della sua squadra contro il Catanzaro - domenica 15 dicembre, calcio d'inizio ore 15 allo stadio 'Renzo Barbera'. Queste le sue parole:

L’ATTACCO E BRUNORI

Tutto dipende da come si allenano i ragazzi. Settimana scorsa Matteo l’ho visto meglio e mi è sembrato giusto dargli spazio. Poi Matteo lo conosciamo tutti, è il capitano. Sappiamo come è iniziata la stagione per lui ma tutto dipende da come si allenano i ragazzi. 

DIAKITÈ

Non ci sarà ma è una cosa da poco. Non ci saranno Gomis e Blin come sapere. Non ci saranno Saric e Pierozzi. 

Non avendo Salim non è detto però che cambieremo impostazione, ma qualche valutazione la stiamo facendo.

ALZARE I TONI DOPO CARRARA?

Sono d’accordo sulla prestazione di Carrara, la più brutta da quando sono a Palermo. Non sono un allenatore che non si arrabbia, impreco e mi faccio sentire a mio modo. Siamo consapevoli che le cose non stanno venendo e siamo molto arrabbiati della partita che abbiamo fatto, perché abbiamo macchiato un trend positivo di prestazioni, non di risultati ovviamente. A Carrara tre passi indietro, non uno. E ne siamo consapevoli. Ma parlare parlare parlare non serve più, dobbiamo dimostrare. Se ho alzato i toni? Ci sono stati degli interventi a fine primo tempo, ma non è servito. È diventata una partita di confusione come a volte può succedere. Ma noi dobbiamo riconoscerci. In settimana abbiamo affrontato questo problema, siamo andati in ritiro e la squadra deve prenderne coscienza.

Il modo migliore è la risposta sul campo, non bastano quelle in allenamento. Dobbiamo dare risposte già da domani contro il Catanzaro.

INOFFENSIVI A CARRARA

Siamo stati pigri, non siamo entrati in area quando c’era bisogno. Loro hanno avuto un atteggiamento giusto a livello difensivo, ma quando hanno concesso spazi non lo abbiamo sfruttati. Abbiamo approcciato la partita a marce ridotte e non te lo puoi permettere perché rischi di perdere e così è stato.

LA SCELTA DEL RITIRO

È stata una decisione della società, maturata subito dopo la partita, e condivisa con me. Per renderci consapevoli del momento. Involontariamente i primi giorni della scorsa la squadra era inebriata dal risultato con lo Spezia. Adesso il Catanzaro che è veramente una buona squadra e noi domani dovremo essere veramente una squadra di B che vuole il risultato a tutti costi.

ENTUSIASMO CATANZARO

Ovvio che noi siamo al di sotto delle aspettative, loro hanno entusiasmo, hanno vinto all’ultimo minuto e la spinta è diversa. Ma noi abbiamo qualità e la dobbiamo mettere. Io sono contento di lavorare qua e sono molto stimolato da questo.

INTENSITÀ

La chiave può essere questa. L’intensità. A Carrara dovevamo esserlo. Dovevamo essere più responsabili di quello che abbiamo fatto. Sappiamo che questo è un momento della stagione decisivo da affrontare a testa alta e aggressivi. La squadra dovrà riconoscersi.



POTENZIALE DA ESPRIMERE DOPO 16 GIORNATE

Assolutamente sì. Assolutamente sì, perché ovviamente se guardiamo i numeri dei gol dobbiamo lavorare di più tutti, siamo una squadra che ha più gol di quelli che abbiamo fatto e in questo momento quello sta mancando per un lavoro di tutti. Non è solo negli attaccanti, non deve diventare ovviamente il cruccio per gli attaccanti. Poi certo vengono giudicati anche per quello, ma la squadra deve lavorare ancora di più perché da quel punto di vista dobbiamo performare bene.

ATTACCO LEGGERO CON BRUNORI? 

Sono tutte possibilità ma che ancora stiamo vagliando per vedere chi sta bene, chi è pronto per giocare la partita ed eventualmente anche poi subentrare. Le scelte iniziali ovvio che poi i giocatori le devono capire perché devono entrare col piglio giusto, però le scelte iniziali sono anche consequenziali al fatto che poi la formazione iniziale verrà stravolta dai cambi e quindi chi deve entrare deve dare una impronta importante alla squadra, fermo restando che tutti vorrebbero giocare. 

GOMES

Claudio sta facendo un campionato molto positivo, non è una prestazione, non è un singolo errore che può giudicare un giocatore, anche se magari quella prestazione può andare ad inficiare il risultato. Claudio sta facendo un campionato veramente veramente positivo, è cresciuto tatticamente, è cresciuto difensivamente ed è cresciuto in personalità e non deve spostare niente centrodestra o centrosinistra nel centrocampo, non deve, anzi deve crescere per poter giocare con tutti. Poi le scelte sono, ripeto, condizionate anche dagli allenamenti. Jacopo settimana scorsa non si era mai allenato e di conseguenza le scelte sono state diverse, però sono ancora convinto che Claudio e Pippo possano giocare insieme in una squadra con un atteggiamento giusto, quello che non abbiamo visto nella partita.

FRUSTRAZIONE CALCIATORI

Non parlerei di frustrazione. Dobbiamo essere arrabbiati. Non dobbiamo essere quelli dell’ultima partita, dobbiamo andare forti con la testa e con le gambe. Dobbiamo mettere qualità ma non basta perché ripeto che siamo una squadra di Serie B contro squadre di Serie B. E se non arriva questa risposta sono io il responsabile. Dobbiamo volere le cose, perché altrimenti non vengono.

CECCARONI DIFFIDATO

Poteva gestirla meglio e non essere ammonito. Ma siamo una squadra ambiziosa, questo dimostra che vuoi sempre recuperare la palla. E spesso le ammonizioni sono giuste, falli che servono.

MESSAGGIO ALLA SQUADRA

Ho parlato a tutti, io per primo davanti a tutti. Dobbiamo prendere coscienza. Domani è uno scontro diretto perché il Catanzaro è appena un punto sotto di noi. Non dobbiamo piangere sul latte versato, quello lo fanno i deboli.

DESPLANCHES E LE USCITE

Sebastiano mi ha sorpresa in positivo dall’inizio della stagione. È uno dei più positivi di questa stagione del Palermo. Ovviamente si analizzano di più gli episodi che portano al gol fatto o subito. Ma Seba sta migliorando a vista d’occhio e sono veramente molto contento di quello che sta facendo. È un ragazzo che ha voglia di imparare.

LA MIGLIORE PRESTAZIONE DI QUESTA STAGIONE?

Carrara la peggiore perché potremmo parlare delle sei sette precedenti giocate e per me le abbiamo fatte tutte bene al di là del risultato. Venivamo da un trend di prestazioni buone. Per questo definisco quella di Carrara la peggiore, è stata una doccia fredda. Non ce lo possiamo permettere. Ora conta solo la 17esima.