Questa mattina i tifosi catanesi hanno avuto un risveglio inaspettato, un vero e proprio shock: l'arresto del presidente del Calcio Catania Antonino Pulvirenti, del suo vice Cosentino, dell'ex ds Delli Carri e di altri quattro dirigenti. Il reato contestato è frode sportiva, per partite che sarebbero state comprate per evitare la retrocessione in Lega Pro. Facendo un giro sui siti e sulle pagine web dedicate alla squadra rossoazzurra, la reazione dei catanesi è più o meno univoca, ma quella di Fanatico 46 le sintetizza tutte: “Un campionato di m... per poi essere tutti arrestati. Il vostro tempo è finito. Via da Catania".
Sorpresa ma soprattutto rabbia tra i sostenitori di fede catanista, come si evince dal post di Madunina rossazzurra: "Ci ricorderemo a vita di questa mattina. Bruttissimo risveglio. Maledetti tutti”.
Tra i due mali, lo scandalo con le conseguenze immancabili e la Lega Pro, meglio quest'ultima. E' un coro univoco sui muri del Catania: “Che danno per l’immagine della Catania sportiva e non solo - scrive Cuore Rossazzurro - Meglio la lega Pro che un colpo così basso!!!Che TRISTEZZA!!! Non posso credere che siano caduti così in BASSO. Pulvirenti doveva essere disperato per affidarsi a Cosentino. ”.
I tifosi sono indignati, arrabbiati, delusi e, come si evince dal post di Salvo 1, impauriti per le conseguenze del caso: “La giustizia farà il suo corso ma se le accuse dovessero essere provate, sarebbe un danno incalcolabile per la città e per gli sportivi”.