Cambiando l'ordine dei fattori...
Ballardini, numeri di un fallimento ma è difficile per tutti far funzionare questo organico allestito male.
1) Tre partite di campionato, sette gol incassati, uno segnato, un punto conquistato (e l'aggravante della sconfitta in Coppa con l'Alessandria). Se i numeri hanno un senso, l'esperienza di Ballardini finora è fallimentare.
2) A scuola, però, ci hanno insegnato che cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia. Nel calcio può significare che un allenatore o l'altro, quando hai una squadra costruita con i piedi e con scarso impegno, sono ininfluenti.
3) Anche a Bergamo non siamo mai stati in partita. E' già successo una decina di volte in quindici partite. La squadra non è debole, la squadra non c'è.
4) Il protagonismo di Zamparini serve a riempire giornali e siti, a colorare programmi radiofonici e arricchire dibattiti televisivi ma non porta punti in classifica.
5) Se fossi un giocatore del Palermo non guarderei di buon occhio Ballardini. Le esclusioni di Rigoni, Maresca, Daprelà e El Kaoutari è di quelle operazioni che possono sfasciare un gruppo, a meno che non si sta stabilito con certezza che giocavano per perdere.
6) Se anche Gonzalez e Goldaniga accusano passaggi a vuoti, siamo rovinati.
7) Fa paura anche il Frosinone, adesso. Ed è quanto dire.
8) Nulla contro i diretti interessati ma è chiaro che se fai entrare Morganella e Pezzella quando perdi e giochi male è perché hai un organico zoppo e incompleto.
9) I summit a casa Zamparini (che anche stavolta non ha visto la partita) sono una costante della vita rosanero. Io metterei il lucchetto al cancello ed eviterei qualsiasi ingresso: dalle riunioni emerge sempre poco. Ma cosa si raccontano? A giudicare dai risultati di queste riunioni con Gerolin viene da chiedersi: parlano di calcio o giocano a carte?
10) Se avessero la grinta e la costanza che dimostrano sui social, i rosanero giocherebbero tutti in Champions e noi oggi parleremmo di altro. Purtroppo, in campo mancano le tastiere e molti si sentono a disagio.
Redazione