Calciomercato Palermo? Calma piatta. Ma la squadra è ancora viva

Una papera di Posavec ha impedito ai rosa di vincere, ma la squadra di Lopez ha mostrato in campo una grinta che lascia ben sperare. Anche se salvarsi sarebbe un autentico miracolo

Non è finita! E' questa la novità della ventiduesima giornata di serie A, che ha visto il Palermo bloccare il Napoli fra le mura del San Paolo, davanti a 40.000 spettatori di fede partenopea. Non è soltanto il punto conquistato che riaccende le speranze, ma la grinta che i giocatori di Lopez hanno mostrato in campo. Il gap tecnico era enorme. Il Napoli ha costruito innumerevoli azioni da gol, ma la difesa e Posavec sono riusciti a disinnescare ogni azione di attacco. La rete di Nestorovski, arrivata da un'azione ben costruita nei primi minuti di gioco, ha innervosito i padroni di casa, che si sono buttati all'arrembaggio alla ricerca del pareggio. Purtroppo, come di consueto, è stato un regalo dei rosa a permettere agli azzurri di segnare l'1 a 1. Dopo una serie di parate di gran livello, Posavec (nella foto) è incappato in una papera colossale, l'incubo di ogni portiere: una palla innocua che gli è scappata di mano, gli è passata sotto le gambe ed è entrata in rete. Cose che possono capitare nella carriera di un portiere,  ma le papere di Posavec ormai non si contano più. Errori frutto dell'inesperienza ma anche dalla pressione che l'estremo difensore rosa subisce ad ogni gara. Posavec crescerà e diventerà di certo un buon portiere, ma al momento sono davvero tanti i punti che il Palermo ha perso quest'anno per colpa di errori banali, dettati dall'inesperienza dei suoi giocatori. Intanto i punti di distanza dall'Empoli si sono ridotti a dieci. Sono sempre un'immensità, ma la gara di Napoli ha detto che non tutto è perduto. Restano da giocare al Barbera gare fondamentali, a cominciare da domenica prossima, quando il Palermo ospiterà alle 18 il Crotone, ringalluzzito dalla vittoria contro l'Empoli. Subito dopo, la settimana successiva, un'altra gara casalinga, contro l'Atalanta, già battuta all'andata. La disperata rincorsa alla salvezza passerà da queste due gare in casa, ma anche dalle sfide a Palermo contro la Sampdoria, il Bologna, il Cagliari, il Genoa e, all'ultima giornata, l'Empoli. Altre gare abbordabili sono le trasferte di Pescara, di Verona contro il Chievo e di Udine. Grinta, carattere, sacrificio, nessuna leziosità, possono fare la differenza. Due, tre acquisti, degni di nota, naturalmente, potrebbero facilitare il compito della compagine rosanero e di Diego Lopez. Ma domani si chiude il calciomercato invernale e da viale del fante trapela ancora calma piatta.