C'è il ''Gallo'' e Uros alza la cresta

Belotti torna da ex mentre il nuovo pupillo di Zamparini comincia a farsi notare. Domenica il passato e il futuro s'incrociano.

C'è il ''Gallo'' e Uros alza la cresta

Andrea Belotti, domenica, sarà il granata più atteso e più discusso. L'attaccante, 16 gol in 62 partite a Palermo, poteva rappresentare il futuro rosanero. Ma Zamparini in estate ha incassato gli 8 milioni offerti dal Torino, anche perché lo stesso Belotti voleva andar via. Mentre il “Gallo” canta in granata, il pupillo di Zamparini, Uros Djurdjevic, punta a non farlo rimpiangere. Sempre determinato, tornato forte fisicamente dopo l'infortunio al malleolo, il serbo ha segnato gol importanti e ha margini di miglioramento. Torna il Gallo, proprio quando chi è arrivato a sostituirlo alza la cresta. Domenica al Barbera ognuno cercherà la sua vittoria. Belotti vorrà essere protagonista, i granata proveranno ad uscire dal periodo nero; Djurdjevic vuole conquistare spazio nel dualismo con Gilardino e, soprattutto, il Palermo vuole tagliare la testa al Toro.