Bologna-Palermo, che sfida! Ma nel '72-'73 fu solo delusione
Quarantacinque anni fa i rosanero, neopromossi, tornarono in serie B. Una stagione da comparsa.
Una volta tanto non c'è da essere nostalgici. Bologna-Palermo nel girone di andata del campionato di serie A '72/'73 finì 3-0 per i felsinei grazie a un rigore di Savoldi (capocannoniere di quel campionato insieme a Rivera e Pulici) e una doppietta di Ghetti. Il Palermo era appena tornato nella massima serie e dopo 12 giornate aveva 8 punti, grazie a tre vittorie e due pareggi. Un andamento certamente migliore di quello attuale e vittorie in casa contro Torino, Napoli e Fiorentina. Di quel gruppo, in cui c'erano molti cuori sulla maglia e meno fuoriclasse, fecero parte Sergio Girardi (che tra i pali incassò 34 reti), Paolo Viganò, Edi Reja, Ignazio Arcoleo e Tanino Troja (in foto).
Nel girone di ritorno, allo stadio La Favorita finì 1-1, col Palermo che andò in vantaggio con Landri e fu raggiunto tre minuti dopo dal solito implacabile Savoldi. In panchina sedeva Alvaro Biagini che aveva preso il posto di Umberto Pinardi. Quel campionato lo vinse la Juventus (tanto per cambiare) e al Palermo non bastarono 17 punti e un quindicesimo posto (su sedici squadre) per salvarsi. Quelle tre furono anche le uniche vittorie di quella stagione in cui il Palermo fu solo "di passaggio" in serie A e che vide la società retrocedere nuovamente in B. Anche in Coppa Italia non andò meglio. Quattro pareggi ed eliminazione dopo la prima fase.
Il trend del Palermo di oggi ricalca quello dei tempi, con nessuna vittoria al Barbera ed appena sei punti raccolti in dodici gare. In trasferta la squadra fa punti e una bella prestazione a Bologna, magari con bottino pieno, farebbe sperare in un campionato dall'epilogo diverso da quello giocato dai nostri Troja e Arcoleo quarantacinque anni fa.
Redazione