Bellusci: «Non sono in cerca di rivincita, darò il massimo»

L'ex Catania ha firmato un contratto triennale

Bellusci: «Non sono in cerca di rivincita, darò il massimo»

È stato presentato ufficialmente oggi Giuseppe Bellusci, difensore classe ’89 che la scorsa stagione ha indossato la maglia del Palermo. Il giocatore forte fisicamente, bravo nella marcatura e deciso nei contrasti, ha firmato con il club rosanero fino al 30 giugno 2020.

 

Ecco le dichiarazioni dell’ex Catania durante la conferenza stampa di presentazione di questo pomeriggio: «Sia io che il Palermo siamo legati da una parola, ambizione. Normale ci sia negatività dopo un'annata come quella dell'anno scorso conclusa  con la retrocessione. Sono arrivato da poco, ma ho visto una buona squadra. L'obiettivo è tornare in Serie A, è inutile nascondersi dietro un dito».

Confronto con l'allenatore: «Con Tedino ho parlato, nessuno ti regala niente. Strada facendo il mister si renderà conto che tipo di giocatore sono. Tedino è molto preparato, ne parlano tutti bene».

Bellusci pronto per giocare in Coppa Italia: «Normale che non sono al 100%, io sono sempre disponibile e difficilmente mi tiro fuori davanti le difficoltà poi sarà il mister a decidere. La maggior parte dei compagni di reparto sono stranieri: Non abbiamo solo la domenica per conoscerci

Problemi societari e tifosi: «Il progetto tecnico è ben avviato, per conquistare i tifosi ci vorrà tempo. Noi abbiamo il dovere di dare il massimo e con il tempo tutto si sistemerà. Nei momenti di difficoltà dovremo essere bravi a stare uniti. I problemi esterni al campo riguardano chi è di competenza, io penso solo al campo.

 

Una sfida in più conquistare i tifosi dopo il passato a Catania?: «Non sono in cerca di rivincita, penso a dare il massimo in campo che darà la propria sentenza. Non importa chi storce il naso per il mio arrivo, fa parte del gioco».

Bellusci non promette gol: «Il mio compito è quello di non farli prendere, se poi dovesse arrivare qualche rete che ben venga è sempre un'emozione

 

Un messaggio ai tifosi: «Per vincere il campionato cadetto bisogna stare tutti uniti per il bene del Palermo e di tutta la città. Normale la contestazione, per riconquistare l'affetto della piazza dobbiamo impegnarci dando il massimo in campo».

 

Bellusci analizza il campionato di B: «Il livello si è alzato rispetto agli ultimi anni, sarà una stagione molto difficile. Possiamo dire la nostra e lottare per la promozione anche se non c'è una favorita. La dirigenza sicuramente porterà qualche nuovo innesto, il che può fare solo piacere».

Il Palermo potrebbe cedere ancora qualche pezzo pregiato: «Dipende dalla società e dalla volontà del giocatore di rimanere. Dopo una retrocessione conta anche lo stato d'animo. Se qualche giocatore andrà via sicuramente il direttore saprà come muoversi». Ruolo? A tre posso giocare in tutte le posizioni mentre a quattro preferisco giocare centrale anche se posso dare una mano sulla fascia destra»