Ballardini a tre passi dal trionfo
Un girone fa il tecnico fu abbandonato dalla squadra a bordo campo. Era contro tutti. Oggi è l'allenatore di tutti e per tutti.
Dal Verona al Verona, dalla solitudine dell'uomo abbandonato a bordo campo dalla sua squadra al Bentegodi, alla partita di domenica al Barbera per urlare al mondo che la propria rivincita è stata completata. Davide Ballardini ora vuole passare alla cassa e riscuotere il trionfo. Salvare il palermo è un'impresa trionfale.
Domenica ha tolto giacca, ha messo la camicia fuori dai pantaloni, ha tolto lo schermo degli occhiali e nel secondo tempo non sembrava più Ballardini. Il filosofo silenzioso ha tolto il ghiaccio dal cuore e ha partecipato alla corsa con i suoi giocatori. L'avranno notato i tifosi, anche perché qui filosofi e personaggi che camminano un metro sopra il terreno non sono mai piaciuti: apprezziamo il sangue che scorre nelle vene.
Da Verona al Verona. Dall'allenatore contro tutti, al tecnico per tutti. Questa volta Ballardini aspetta di correre al centro del campo, in uno stadio pieno e gioioso. Con la sua squadra. Nessuno, in caso di vittoria, vorrà escluderlo dalla festa.
Foto di Pasquale Ponente.
Redazione