Si riparte da Bad, sperando che il futuro non sia bad
Oggi inizia il ritiro dei rosa in Carinzia, un tappa fissa per la preparazione estiva
Oggi per il Palermo comincia una nuova stagione, in quella che ormai è diventata la seconda casa dei rosa: Bad Kleinkirchheim, in Austria. Nel corso degli anni, sia giornalisti che tifosi si sono abituati a pronunciare il nome al quanto difficile della cittadina situata in Carinzia; ma all'inizio era un vero e proprio scioglilingua.
Ne abbiamo sentite di tutti i colori: versione fashion, Bad "Calvin Klein", versione ironico-sbrigativa "Bad chicchirichi", versione supereroe Bad Clark Kant, ma per non rischiare i più furbi l'hanno sempre chiamata solo e soltanto Bad.
Un piccolo comune austriaco che ospita 1.687 abitanti, famoso per le terme e per gli impianti sciistici, che ogni anno, in questo periodo, si gemella col club rosanero. Un'occasione per Bad e per i suoi abitanti di far girare un po' l'economia in un momento di "vacche magre" visto il periodo estivo e quindi l'assenza di neve. Ma Bad non è solo un Comune della Carinzia, ma è anche un termine inglese, che in questo periodo sembra descrivere alla perfezione il momento attuale del Palermo: cattivo. Cattivo non di cuore, almeno non di certo quello dei tifosi, ma cattivo nel senso di "non buono", per via di tutte le vicissitudini che tutti conosciamo e che ogni giorno vi raccontiamo. Guai finanziari che sembrano dietro l'angolo dopo le perquisizioni della finanza, dopo un campionato andato a male in seguito ad una brutta retrocessione: bad, anche in senso di rovina, per un rischio di fallimento che per Zamparini non c'è mai stato ma che la gente di Palermo teme, forse anche perché ha vissuto il trauma, incancellabile, della radiazione del 1986.
Si riparte allora da Bad Kleinkirchheim, un luogo che fu meta di pellegrinaggi per le virtù terapeutiche delle ottime fonti termali del luogo, che ci auguriamo possano fare bene a Tedino e ai suoi uomini, anche se molti dei giocatori che parteciperanno a questo ritiro, il più breve della storia del Palermo di Zamparini, sono in procinto di andare via.
Ma Bad sembra essere anche un presagio. Chi non si ricorda, infatti, uno dei più grandi successi della star internazionale Michael Jackson? Uscito nel settembre del 1987, «Bad» è il titolo del secondo singolo del cantante americano che racconta i ghetti di alcuni quartieri americani. Un ritiro che potrebbe accogliere colui che per Palermo, a fasi alterne, ormai da un anno, è una speranza per il Palermo e per i palermitani; quel Frank Cascio, che per tanti anni è stato il manager principale di Michael Jackson, che in maniera ostinata vuole a tutti i costi diventare il prossimo presidente del Palermo.
Un'altra estate "bollente" si prospetta dunque all'orizzonte per i palermitani. Si riparte da un luogo che può fungere da parola chiave, Bad e, si spera, da chiave di volta, augurandosi che almeno per questa volta Zamparini, non sia "Bad" e non releghi il Palermo nel peggiore dei ghetti.
Elian Lo Pipero - Michele Sardo
Redazione