Baccaglini: «Zamparini non è più all'interno del Palermo»
Le parole dell'italo americano a "La Repubblica Palermo"
Il presidente del Palermo Paul Baccaglini ha risposto alle domande dei tifosi in diretta Facebook sulla pagina ufficiale de "La Repubblica Palermo". L'italo americano ha chiarito per prima cosa la posizione di Zamparini: «Lui è fuori dal Palermo, mi dà solo dei consigli. La decisione finale poi spetta a me».
«L'iter burocratico per la conclusione della trattativa procede senza intoppi. Abbiamo delineato delle tempistiche che noi pensiamo di rispettare, sono tranquillo. I soldi ci sono. Una squadra di calcio ha molte varianti, ma non si può semplificare troppo. Piano piano dimostreremo ai tifosi che ci sono delle certezze. Abbiamo il progetto di start up e dello stadio che stanno andando avanti».
Sul possibile addio di Nestorovski a fine stagione, Baccaglini non promette niente: "Lui è un grande giocatore, lotta sempre per la squadra. La nostra intenzione sarebbe quella di costruire la squadra futura con Nestorovski protagonista. Non vogliamo monetizzare, anzi abbiamo anche rifiutato un'offerta. Spero possa rimanere a lungo con noi".
Si parla molto in questi giorni di un possibile approdo di Claudio Ranieri sulla panchina del Palermo già prima del termine della stagione. Baccaglini smentisce: «Non abbiamo avuto nessun contatto, senza togliere la mia stima nei suoi confronti. La squadra sarà questa fino al termine del campionato, con Lopez allenatore».
Sulla programmazione del futuro del Palermo: «Come già detto nella conferenza stampa di presentazione, abbiamo sia un piano A che un piano B. Al momento pensiamo a cercare di raggiungere la salvezza».
I problemi del Palermo non sono da attribuire al tecnico Lopez: «Il tecnico ha il compito di motivare la squadra, ma alla fine a scendere in campo sono i giocatori. A Udine ho visto alcuni componenti della squadra che non meritano di indossare la maglia rosanero».
Baccaglini riserva una nota di merito ai tifosi del Palermo: «I tifosi rosanero contro l'Albania hanno dato dimostrazione di civiltà. Quando la partita è stata sospesa e tutto lo stadio ha iniziato a intonare l'inno italiano ho avuto la pelle d'oca».
Baccaglini apre le porte a una collaborazione con personaggi che hanno fatto la storia del Palermo: «Una buona idea. Noi siamo sempre aperti al dialogo. Il nostro progetto procede step by step. C'è un dialogo aperto con Totò Schillaci».
La questione portiere potrebbe avere delle novità di qui a fine stagione: «Stiamo discutendo in società come muoverci. Abbiamo un dialogo aperto»
Redazione