Antonio Asaro: "Il Palermo sta dimostrando solo ora di essere squadra"

Antonio Asaro, ospite nella trasmissione televisiva di Rotocalcio, ha parlato della situazione attuale dei rosanero

Il giornalista di Trm Antonio Asaro, ospite di Rotocalcio, nella consueta puntata settimanale, in onda su teleone, ha parlato inizialmente delle squadre che lottano per la salvezza: "Io oltre Carpi, Palermo, Frosinone e Udinese, inserisco anche la Sampdoria, che ha un calendario difficilissimo. Il fatto che la quota serie A possa essere a 38-39 punti rivaluta sicuramente il campionato fatto da Carpi e Frosinone, perché evidentemente non erano le squadre dimesse annunciate alla vigilia. Se il Palermo dovesse salvarsi, dopo essere stato immerso nella confusione, sarebbe una vera promozione. Secondo me, si tratta del classico colpo di coda della squadra, che messa con le spalle al muro si  giocata il tutto e per tutto. La vittoria di Frosinone ha dato fiducia e compattezza e se la giocherà fino alla fine, a differenza dell'udinese, che penso che potrebbe risentire dei cinque gol subiti a due giornate dalla fine. Ballardini  - "Io credo che nella sua prima esperienza di quest'anno non aveva capito la reale situazione del Palermo a Bergamo". Cionek - "L'esordio non  stato dei migliori, ma poi ha dimostrato il suo valore. Mi sembra un difensore intelligente, che segue sempre l'azione e si muove costantemente. Io credo che la resurrezione di questo Palermo sia stato il prodotto di tanti fattori motivazionali". Maresca - "Io credo che abbia giocato bene, ma ha avuto dei cali durante la stagione. Non esalterei nessuno, perché quello che conta è avere una squadra, che, forse quest'anno, lo è stata davvero per la prima volta in queste due giornate".