Andare allo stadio con Marty McFly

Andare allo stadio con Marty McFly

Il 21 Ottobre, pochi giorni fa, è venuto Marty McFly con la De Lorean, in viaggio nel tempo, dal 1985. Ho voluto fare con lui un giro nel passato, un po’ per salutare nonna Maria e Zia Concettina, e un po’ per vedere allo stadio qualche partita del Palermo. Sono andato alla fine degli anni Settanta, nel millennio scorso, che a dirlo così fa pure impressione. Lo stadio sembrava piccolissimo, senza l’anello superiore. Giocavamo contro una squadra che si chiamava Sambenedettese, e tutti dicevano che era la bestia nera del Palermo. Infatti abbiamo pareggiato. Eravamo in serie B, e Marty McFly mi ha chiesto perché non andavamo a vedere qualche partita più importante, avendo a disposizione tutta l’eternità. Non può capire. Erano gli anni di Magherini e Chimenti, Gasperini, Montesano, Lopez e De Stefanis. Il fatto che non fossimo saliti in serie A con quelle squadre era un mistero da chiarire al mondo. Dovevo scoprire il perché. E poi di rivivere ancora una delle finali di Coppa Italia non mi andava proprio. Ho visto che c’erano già i venditori di ghiaccioli “all’arancio” (“Se unn’i vinno mi ‘i mancio!”, rimava il venditore), non c’erano posti numerati, chi primo arrivava si piazzava, in gradinata con il giornale L’Ora utilizzato a mo’ di cappellino anti sole. Poi siamo andati a vedere un Palermo-Monza, sempre in quegli anni. Marty era sempre più impaziente, gli dovetti promettere di andare subito dopo a vedere una finale di baseball. Il Monza di Monelli ci strapazzò a domicilio, e io non potei far niente per cambiare il passato, e continuai a non capire perché non annientavamo gli avversari. Erano anni nei quali si galleggiava in serie B, e nel futuro prossimo sarebbe stato peggio. Alla terza partita, un Palermo-Cesena vinto con rigore di Vito Chimenti, Marty McFly si appassionò, e mi chiese di andare a vedere nel tempo qualche altra partita del Palermo, rinunciando anche al baseball. Mi stancai io, il tempo va vissuto una volta sola. Mi feci lasciare nel 2015, angolo 2016, con la nostra serie A di bassa classifica, da tenerci ben stretta. E niente futuro, non voglio saperlo prima. Marty McFly non può capire.

 

Nella foto di Pasquale Ponente la formazione iniziale del Palermo contro l'Inter.