Amarcord 78/79: Fausto Silipo e la finale di Coppa Italia contro la Juventus

Il campionato 1978/79 fu un campionato particolare per il Palermo, perchè mentre disputava un normale campionato di serie B,  inanellava ottimi risultati in Coppa Italia, arrivando a disputare la finale con la Juventus. In squadra, allenati da  Venerandac'erano Di Cicco, Iozzia, Citterio, Borsellino, Arcoleo, Gasperini, Cerantola, Sabatini (Walter, proprio lui), Chimenti (la bicicletta...), Magherini (nelle cronache, recentemente, per il dramma del figlio), e Silipo. E proprio Fausto Silipo è stato intervistato da Roberto Pedivellano che cura  "Amarcord - Rosanero Storia", una delle rubriche contenute in "Rotocalcio", trasmissione televisiva che va in onda ogni martedì su Teleone. E' molto intrigante ascoltare le voci dei campioni del passato, dagli stessi protagonisti di tante vicende rosanero. Silipo  è rimasto 5 anni nel Palermo e assicura  che rappresentarono gli anni più belli della sua carriera. Il campione di turno  giustifica il 7° posto del campionato di serie B del 1978/79, ricordando che tutta la squadra era coinvolta nelle esaltanti vicende della Coppa Italia che si svolgeva contemporaneamente, e che poi portarono i rosa alla finale conchimenti250tro  la Juve. Finale sfortunata. Infatti, dopo essere passati in vantaggio con Chimenti al 2' minuto del primo tempo, i bianconeri pareggiarono con un gol di  Brio al 84' e, infine, furono sconfitti da  un gol di Causio, quando stava per finire il secondo tempo supplementare, al 117'... Il 1978/79 fu uno degli ultimi campionati da presidente di Renzo Barbera, che Silipo stimava tanto. Ed a proposito di e Renzo Barbera, l'ex calciatore racconta un curioso aneddoto, che spiegano le modalità del suo arrivo al Palermo. Dopo una partita Catanzaro-Palermo, vinta dai rosa, i tifosi calabri erano inferociti e ostruivano le uscite perché aspettavano l'arbitro. Renzo Barbera aveva un impegno importante, ma non poteva uscire dallo stadio... Silipo lo vide in difficoltà, lo avvicinò e lo accompagnò fino ad una uscita secondaria, dalla quale il presidente del Palermo poté lasciare lo stadio. Il presidente rimase molto sorpreso dal comportamento di Silipo, e lo apprezzò molto. Nel ringraziarlo  gli disse che un giorno lo avrebbe preso al Palermo. Cosa che, puntualmente, a distanza di qualche anno, si verificò. Roba d'altri tempi... formazionesilipo