Dall'inferno del
campionato in C2, ai play-off per la
serie B: questo in sintesi il campionato 1998/99 del
Palermo. Infatti alla fine della sessione precedente in C1, i rosa sul campo erano
retrocessi in C2, dopo gli spareggi di play-out contro la
Battipagliese. Ma mentre erano già in ritiro, furono raggiunti dalla notizia che erano stati ripescati in C1 perchè, per inadempienze economiche, era stata esclusa
l'Ischia dal campionato.
Ricorda quel campionato l'allenatore di quell'anno,
Massimo Morgia, intervistato da
Roberto Pedivellano che cura la rubrica
“Amarcord – Rosanero Storia” per
“Rotocalcio”, la trasmissione televisiva che va in onda ogni martedì su
TeleOne, condotta da
Michele Sardo e Toni D’Anna.
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Vicè Sicignano[/caption]
Morgia esordisce ricordando con orgoglio quella per lui fu una
bellissima esperienza, perché era arrivato a Palermo aveva trovato un
ambiente molto
deluso, con spettatori in calo, e poi il campionato finì in crescendo, con
30.000 tifosi a riempire la
Favorita.
La notizia del
ripescaggio li raggiunse mentre erano in
ritiro precampionato, con la rosa approntata per la C2, formata da molti ragazzi palermitani come Lisuzzo, Perna,Vicari, molti allievi, ed i giocatori che lui aveva portato da Marsala. E lui,
Morgia, che al suo arrivo a
Palermo aveva detto alla squadra che il campionato di
C2 era assolutamente da
vincere, quando apprese la notizia della C1 ribadì alla squadra che il programma non cambiava, perchè anche la
C1 stava stretta ad una città come
Palermo.
Infatti la squadra disputò un
campionato di vertice, ma fallì la promozione diretta arrivando a 2 punti dalla
Fermana. Ma
Formazione 98/99
ai play-off contro il
Savoia arrivò una squadra stanca, delusa e nervosa, e la promozione restò una chimera.
Morgia però dice anche che non sono chiari molti episodi che costellarono i due incontri, che si possono spiegare alla luce degli avvenimenti successi nell'epoca di
Calciopoli. Ne è così convinto che arriva ad affermare che "sono successe cose che non hanno molto a che vedere con il mondo del calcio". Lui poi è andato al
Savoia, e, dice, qualcosa ha captato. "Se riguardiamo chi erano gli arbitri -dice - e consideriamo che abbiamo perso la prima partita per un rigore inesistente, e la seconda partita in casa terminata in 8. Troppe cose, in quelle due partite non sono andatre come dovevano andare".
Insomma, quei play-off a
Massimo Morgia non sono proprio andati giù...